CREA: al fuori Expo di Lodi il gemellaggio Italia-Canada per la ricerca nell’ agro-alimentare

Il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) conclude oggi con un convegno a Lodi (MI) il Progetto internazionale “CANADAIR – Attività di gemellaggio Italia-Canada nel settore della ricerca scientifica ed innovazione in campo agro-alimentare” – “Twinning Italy-Canada activities in Research and Innovation in the Agro-Food Area”. L’evento – inserito nel programma Fuori Expo LoDI2015 – Living EXPO – è ospitato dalla Camera di Commercio di Lodi e presenta l’attività scientifica svolta nel triennio di progetto, con particolare attenzione a: i) food safety, con la problematica della presenza di micotossine nelle derrate cerealicole di mais e frumento e la necessità di individuare metodologie sinergiche per il contrasto e la prevenzione; ii) innovazione nei prodotti lattiero caseari, con riferimento alla qualità ed alla innovazione nelle formulazioni, tenendo conto sia del valore nutrizionale che delle richieste di mercato, in funzione della innovazione di processo e di prodotto; iii) agroenergie, con studi genomici sul genere Arundo come pianta da biomassa per il suo impiego nel settore della ricerca di fonti energetiche rinnovabili.

Obiettivi comuni dei ricercatori e degli studiosi italiani e canadesi coinvolti sono stati, da una parte, il reciproco scambio di know-how e la promozione di iniziative bilaterali per la condivisione e l’accrescimento della conoscenza, dall’altra, lo sviluppo di innovazioni scientifico-tecnologiche. In questo ambito, il CREA, con il suo Centro di ricerca per le produzioni foraggere e lattiero casearie di Lodi, ha collaborato con l’Agriculture and Agri-Food Canada (AAFC), ente governativo di ricerca in campo agroalimentare, relativamente alla nutraceutica e all’ innovazione dei prodotti lattiero-caseari. Tra gli studi condotti in tal senso, vi è quello finalizzato alla creazione di un nuovo formaggio, tipo crescenza. Si tratta di un prodotto dietetico (70% di acqua), a basso contenuto di grassi e con un alto valore nutrizionale, in quanto arricchito in acido folico ed altri batteri lattici, ottenuti in modo naturale, senza apporto di additivi chimici e sfruttando unicamente l’attività microbica, col risultato di migliorarne anche struttura e gusto.

Avviato nel 2012 e finanziato dal Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il Progetto CANADAIR, è stato caratterizzato da un’intensa attività di scambi bilaterali e stage all’estero per la formazione del personale presso laboratori gemellati ed operanti nel medesimo settore di studio. “Canadair – afferma Ida Marandola, direttore generale CRA – è senz’altro un esempio virtuoso di internazionalizzazione e scambio tra comunità scientifiche di Paesi diversi, nell’ambito della ricerca pubblica agro-alimentare”.

Maggiori dettagli visitando il link: http://sito.entecra.it/portale/public/documenti/canadair_programma.pdf

stampa@crea.gov.it

 

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