Il nuovo database delle risorse genetiche vegetali conservate in Italia

Il Centro di ricerca per la frutticoltura di Roma (CRA-FRU) ha pubblicato il database delle Risorse Genetiche Vegetali (RGV) conservate presso 29 strutture del CRA, nonché delle Università di Perugia e Potenza e dell’Istituto “Nazareno Strampelli” di Vicenza. Il database è frutto del progetto RGV/FAO, finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per dare seguito alla firma italiana del Trattato Internazionale FAO sulle RGV (Legge 6 aprile 2004, n. 101) che prevede il loro recupero, caratterizzazione, conservazione e valorizzazione equa e sostenibile. Il sito Web PlantARes è costituito dalle sezioni: home, progetto, strutture, database, network, notizie, contatti e comprende 46.879 accessioni appartenenti a 235 generi e circa 1.000 specie, riunite in 9 raggruppamenti:

  • Cereali 17.496
  • Colture industriali 2.714
  • Foraggere 7.776
  • Forestali 3.744
  • Fruttiferi e agrumi 8.787
  • Olivo 3.243
  • Ornamentali 266
  • Aromatiche e medicinali 586
  • Vite 793

Di ogni accessione sono disponibili i dati di passaporto secondo gli accordi internazionali FAO, ciò che ha consentito di inserire il database in EURISCO che è il sito delle accessioni vegetali presenti in Europa. Di ogni accessione è indicata la disponibilità o meno per lo scambio con gli altri paesi che hanno sottoscritto il Trattato Internazionale. Per le specie di maggiore interesse agricolo sono riportati anche i descrittori specifici elaborati nell’ambito del Piano Nazionale della Biodiversità di Interesse Agricolo che coinvolge il MiPAAF, le Regioni e le Province Autonome di Bolzano e Trento. L’ambizione e l’obiettivo del Progetto ministeriale sono di far diventare il sito, con la collaborazione delle Regioni e delle Province Autonome, il riferimento nazionale di tutte le RGV conservate in Italia.

 

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