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Agricoltura e Contoterzismo, prove di dialogo all’Accademia dei Georgofili: il contributo del CREA

Contoterzisti, portatori sani di innovazione e pilastri per l’agricoltura. Il riconoscimento arriva al convegno “Contoterzismo e agricoltura” organizzato a Firenze dall’Accademia dei Georgofili con UNCAI, UNIMA, CONFAI (le tre associazioni nazionali di contoterzisti) e CREA.

Giampiero Maracchi, Presidente dell’Accademia dei Georgofili ha dichiarato: “In oltre 260 anni, l’Accademia ha sempre operato per il bene dell’agricoltura italiana. Il rapporto con il mondo del contoterzismo è quindi molto utile, rappresentando uno strumento in più per promuovere la competitività dell’agricoltura italiana, oggi messa in crisi dalla globalizzazione, e per una gestione del territorio più responsabile”. Il vice presidente dell’Accademia, Pietro Piccarolo, ha quindi evidenziato che il futuro dell’agricoltura “si gioca sull’innovazione e ha bisogno della disponibilità al dialogo sia delle associazioni sindacali di contoterzisti che di tutte le categorie che operano nel settore primario. Le macchine sono il fulcro dell’agricoltura di precisione ma attualmente in Italia solo l’1% della superficie agricola utilizzata è lavorato con macchinari innovativi. L’obiettivo dichiarato dal ministro Martina è di arrivare al 10% in 5 anni. Un traguardo ambizioso, che per essere raggiunto richiede maggiore formazione e mezzi per fare agricoltura di precisione”.

«Produrre di più con meno – ha commentato Salvatore Parlato, Commissario straordinario del CREA – è l’imperativo della nuova agricoltura, che sia  non solo competitiva sul mercato globale, ma anche e soprattutto rispettosa dell’ambiente. In questo senso, il ruolo del contoterzismo è decisivo nello sviluppo delle nuove frontiere dell’agricoltura, qual è l’ agricoltura di precisione e l’agricoltura digitale. Come CREA siamo impegnati con attività di ricerca e di sperimentazione per fornire strumenti per l’ammodernamento tecnologico compatibile con la sostenibilità ambientale». Il Commissario Parlato ha quindi aggiunto che “molti steccati che impedivano il riconoscimento dei contoterzisti sembra si stiano dissolvendo. Il CREA darà il suo contributo per favorire l’integrazione dei contoterzisti nel sistema agroalimentare italiano, quale veicolo per l’introduzione dell’innovazione”.

“Il mondo agricolo non può lavorare da solo, agricoltori e imprenditori agromeccanici devono cooperare per il futuro dell’agricoltura, la competitività e la qualità delle produzioni. Allo stesso tempo serve l’armonia politica per partecipare ai tavoli istituzionali”. Lo ha detto Silvano Ramadori, presidente di Unima, Associazione che insieme a Confai ha costituito il Coordinamento Agromeccanici Italiani (CAI).  “Arroccarsi su posizioni acquisite ed escludere gli agromeccanici dai PSR, come sta facendo parte della rappresentanza agricola italiana – ha accusato Leonardo Bolis, presidente di Confai – è una vista corta. I contributi per l’acquisto di macchine e tecnologie permetterebbero di ridurre i costi di produzione e affrontare le dinamiche imposte dalla globalizzazione con maggiore slancio”.

Il Presidente di UNCAI Aproniano Tassinari ha aggiunto: “Siamo onorati per il riconoscimento in questa prestigiosa sede dei contoterzisti e del valore aggiunto che questa categoria porta all’agricoltura. Potersi confrontare in maniera corretta e costruttiva con tutte le associazioni di categoria a casa dei Georgofili è stato un onore e ci fa sentire parte di un progetto nuovo e coraggioso di agricoltura europeo e mondiale”.

Nell’ambito del convegno l’Accademia  dei Georgofili ha sottoscritto un protocollo di intesa con l’Unione Nazionale Contoterzisti Agromeccanici e Industriali UNCAI per lo sviluppo di attività di comune interesse nel campo agricolo finalizzate a favorire forme di coordinamento e collaborazione tra agricoltori, tecnici agricoli, industria agromeccanica e contoterzisti. L’accordo, firmato dal Presidente di UNCAI Aproniano Tassinari e dal Presidente del Georgofili Giampiero Maracchi, avrà una durata di tre anni e consentirà di promuovere iniziative nel settore della meccanizzazione e dello sviluppo rurale volte a una maggiore efficienza, sostenibilità ed equità del comparto.

 

stampa@crea.gov.it

 

 

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