Biodiversità e dieta: Il CREA conclude a Roma il ciclo del Biodiversity Barcamp Tour 2018

La progressiva perdita di biodiversità negli alimenti mette a rischio una dieta variata, essenziale per una buona salute, in quanto permette più facilmente di assumere quantità adeguate di tutti i nutrienti. In tal senso, l’alterazione dello stato di nutrizione dovuto a carenza o ad eccesso in macro e micronutrienti, è un problema di livello mondiale in continua evoluzione e può rappresentare uno dei principali determinanti del preoccupante aumento delle malattie cronico degenerative.

E proprio di “Biodiversità, varietà della dieta e risposta dell’organismo: un approccio di sistema per tutelare la salute lungo l’intero arco della vita” si discuterà lunedì 21 maggio a Roma, a partire dalle 10.00, presso la sede centrale del CREA (vedi programma), in occasione della tappa finale del Biodiversity Barcamp, il laboratorio tematico itinerante organizzato dal CREA, in collaborazione con il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, insieme a diverse istituzioni (università, enti di ricerca, enti locali), tra gli appuntamenti di avvicinamento al XII° Convegno Nazionale sulla Biodiversità che si terrà dal 13 al 15 giugno, presso l’Università degli Studi di Teramo.

L’evento si articola in 3 gruppi di lavoro paralleli con una tavola rotonda conclusiva e si propone di affrontare la relazione tra biodiversità e salute, con un’angolazione centrata sulla risposta dell’organismo alla dieta. La discussione partirà dagli elementi di biodiversità che da sempre caratterizzano il profilo alimentare mediterraneo e dalla sua capacità di promuovere la salute, per poi affrontare quegli aspetti su cui si fondano gli effetti salutistici di un profilo alimentare caratterizzato da livelli elevati di varietà, mediante l’analisi dei possibili biomarcatori della risposta all’assunzione delle diverse componenti della dieta. Infine, verranno affrontati gli effetti complessivi di un’alimentazione sana e variata nell’anziano, approfondendo la relazione tra biodiversità e invecchiamento.

” Queste nuove conoscenze di frontiera sono temi di estrema attualità che saranno affrontati dalla comunità scientifica nella sessione Biodiversità e salute del XII Convegno Nazionale della Biodiversità – afferma il prof. Michele Pisante, Presidente del Comitato Scientifico e membro del cda CREA –  perché la diversità nelle abitudini alimentari incide notevolmente sulla salute umana, anche nelle popolazioni apparentemente più omogenee. Infatti, è possibile identificare differenti pattern alimentari che, a loro volta, si associano con diversi profili metabolici. Dall’impatto dell’alimentazione sulla salute  – continua Pisante, che è anche direttore della collana editoriale Edagricole Università &Formazione – alla variabilità nei consumi dei diversi alimenti, ma anche la diversità di chi consuma gli alimenti, emergono nuove evidenze scientifiche e vie di prevenzione per promuovere  una razionale e consapevole biodiversità”.

GUARDA IL PROGRAMMA: Prog BIODIVERSITY_21_05_2018

stampa@crea.gov.it

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