Conosci il CREA

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) affronta con competenze multidisciplinari le grandi sfide del ventunesimo secolo legate alla sostenibilità dei sistemi produttivi agricoli, forestali e ittici, alla produzione di alimenti che soddisfino le esigenze nutrizionali di una popolazione mondiale in crescita, all’utilizzazione di biomasse e scarti per la produzione di materiali e di energia.

Il CREA mette in campo competenze che spaziano dalla genetica e genomica, alla salute delle piante, allo studio dei mezzi agronomici e meccanici della produzione, alla gestione della fertilità e della funzionalità dei suoli, alla selvicoltura, all’ecologia degli ambienti naturali e coltivati, agli allevamenti di animali e pesci, ai processi dell’industria agroalimentare, alle proprietà nutrizionali degli alimenti e al loro consumo ottimale per mantenere una buona salute e ridurre gli sprechi.

Siamo attivi in tutti i principali comparti produttivi del Paese con un approccio sia di filiera, attraverso un’integrazione verticale di competenze diversificate, sia trasversale, con una specializzazione su materie fondamentali comuni a tutte le filiere.

Le ricerche sui sistemi di produzione e di consumo sono affiancate da analisi dei fattori sociali ed economici a favore dello sviluppo rurale e dell’attuazione efficace delle politiche comunitarie.

Operano nel CREA circa 1600 persone di ruolo, di cui quasi 600 Ricercatori e Tecnologi e più che altrettanti tecnici. E’ variabile ma comunque consistente anche il numero del personale con rapporto di lavoro non a tempo indeterminato e con assegni o borse di avviamento alle attività di ricerca.

Disponiamo anche di numerose aziende e terreni sperimentali che ci consentono una sperimentazione in condizioni del tutto identiche a quelle in cui operano gli agricoltori e di validare quindi i risultati delle ricerche facilitandone la diffusione e la loro traduzione in innovazione.

La riorganizzazione del 2015 dà vita a 12 centri di ricerca con una distribuzione ampia sul territorio nazionale per rispondere alle esigenze dei territori ma nel contempo con una struttura più compatta che agevola il coordinamento delle ricerche e rende più efficace ed efficiente la gestione.

A livello centrale opera un’Amministrazione che cura i servizi di carattere generale e supporta la gestione delle strutture di ricerca.