essiccatore

INNOVAZIONE: CREA PREMIATO AL MACFRUT CON INNOVATION AWARD

L’essiccatore ad energia solare del CREA Trasformazioni Agroalimentari di Milano ha vinto al Macfrut la medaglia di bronzo per l’innovazione tecnologica nella Categoria 5: Macchine e Tecnologie per la selezione e il confezionamento.

Questo impianto è stato realizzato come prototipo nell’ambito del progetto MIERI, esempio virtuoso di collaborazione  tra ricerca pubblica e industria privata, coordinato dal CREA e finanziato dal MiPAAF dal 2009 al 2012. Sebbene dal 2013 sia stato commercializzato da G-TEK, partner di progetto, la collaborazione tra i partner è proseguita e ha portato oggi alla messa a punto dell’ultimo modello “Italo Base+”.

La macchina, ideata per sostenere e rendere sempre più competitive le PMI agroalimentari italiane, si contraddistingue per la flessibilità (di volumi e di tipi di prodotti da trattare), per i costi contenuti di acquisto e di esercizio, ma, soprattutto, per la qualità finale dei prodotti ottenibili. Inoltre, è altamente ingegnerizzata e caratterizzata da elevata superficie specifica, semplicità d’uso, consumi energetici irrisori e ambiente di lavoro protetto, in completo accordo con i concetti di sostenibilità ambientale, economica e sociale.

La ricerca pubblica CREA assicura, in affiancamento a G-TEK, il supporto scientifico per l’ottimizzazione di protocolli operativi dedicati a linee di prodotto e la disponibilità gratuita di linee guida, scaricabili dal sito CREA, relative alle problematiche legate all’impiego di energia solare.

Italo Base+, però, a dispetto del nome, guarda oltre i confini, nell’ottica di internazionalizzare sempre di più l’innovazione, in particolare laddove ce ne sia maggiore necessità, come nei Paesi in ritardo di sviluppo. Infatti, sta per sbarcare in Senegal, dove sarà il cuore delle attività produttive di Malanda AgroCentre, cooperativa sociale nata alla fine del 2016.

Ricercatori e tecnici CREA, dalla sede di Milano, saranno presenti in loco dal 19 al 26 maggio, per l’installazione e l’attivazione dell’impianto, nonché per la formazione del personale locale e la stesura dei protocolli operativi per la realizzazione delle prime due linee, dedicate alla produzione di gamberetti e di spicchi di frutto dell’anacardo essiccati.

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