La posizione del CREA su vino e salute

La posizione CREA su vino e salute: alcune precisazioni in merito all’articolo comparso su Corriere.it

Intendiamo precisare che le affermazioni sui rischi legati al vino e sull’inopportunità di parlarne nelle scuole, attribuita nell’articolo del Corriere.it  “La storia del vino va insegnata a scuola. Pronto un ddl in Senato” dall’autrice Antonella De Gregorio al dott. Andrea Ghiselli, nostro ricercatore, non rappresenta la posizione del CREA.

 

E’ innegabile che un consumo eccessivo di vino e di alcolici rappresenti un rischio per la salute, ma è anche accertato che un consumo moderato, in particolare di vino rosso, diminuisce i rischi di alcune patologie cardiovascolari.

 

Una campagna di comunicazione rivolta ai giovani, che faccia conoscere la ricchezza e la varietà di un prodotto così fortemente radicato nella cultura dell’Italia e dei suoi territori ed educhi contemporaneamente ad un consumo responsabile, deve essere salutata con favore. Demonizzare il vino è un errore; farlo apprezzare fa sì che se ne desideri la qualità e non la quantità.

 

25 marzo, 2016

Il Commissario Straordinario CREA

Dott. Salvatore Parlato

 

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