Lotta allo spreco alimentare: arriva a Roma HACK WASTE, la maratona creativa  

 

Innovatori, startupper e studenti impegnati per una giornata nello sviluppo di progetti e soluzioni contro lo spreco alimentare

Si terrà oggi per tutta la giornata, presso il Mercato Nomentano di Piazza Alessandria, Hack Waste Rome, uno speed hackaton dedicato a progetti innovativi, relativi al bando CREA-MIPAAF, finalizzati alla riduzione degli sprechi e all’impiego delle eccedenze alimentari, realizzato da Future Food Institute di Bologna, organizzazione non-profit italiana impegnata nella ricerca, promozione e formazione nell’ambito dell’innovazione nel settore agroalimentare.

Innovatori, startupper e studenti della DOT ACADEMY e di Gustolab lavoreranno in maniera congiunta a una maratona creativa, finalizzata alla risoluzione del problema dello spreco alimentare; a fine giornata i progetti realizzati saranno sottoposti a una giuria di esperti, composta da aziende e start up italiane impegnate a vario titolo contro lo spreco alimentare e nel riutilizzo delle eccedenze alimentari.

Il progetto giudicato vincitore dalla giuria composta da Sara Teglia (Impronta Etica), Marc Buisson (Up Day), Francesco Ardito (Last Minute Sotto Casa), CREA, FFI e Tittiy Gentile (Mercati D’Autore), si aggiudicherà un premio del valore di 500 euro per Digital Advertising per portare al successo la propria idea imprenditoriale.

Il progetto vincitore sarà annunciato a fine giornata sul sito di Future Food Institute e sui canali Facebook e Twitter.

8 le realtà coinvolte nella giornata dell’Hack Waste di oggi:

  • CREA, il principale ente di ricerca italiano sull’agroalimentare in ogni ambito: agricolo, ittico, forestale, nutrizionale e socioeconomico; è vigilato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, ed è co-organizzatore dell’evento;
  • Last Minute Sotto Casa, la più grande community digitale antispreco italiana;
  • Impronta Etica, creatore insieme a Future Food e a Camst, Coop Alleanza 3.0 ed IDG di Waste2Value: un innovativo modello di economia circolare per il recupero degli scarti e dei rifiuti alimentari all’interno di un centro commerciale (attraverso la loro conversione in “second products” da reintrodurre nel centro stesso sotto forma di prodotti o servizi);
  • Dot Academy, un’accademia che progetta e organizza corsi di formazione digitale e che accompagna e supporta le startup in ambito digitale attraverso l’attività di consulenza;
  • Up Day, azienda leader a livello europeo di servizi aziendali quali Buoni Pasto, Buoni regalo, Welfare;

.    Gustolab International Food Systems and Sustainability è nato più di 10 anni fa a Roma ed è stato il primo centro di Food Studies abroad in Italia. Dal 2005 sono stati sviluppati oltre 50 programmi di studio e field schools sullo studio e la ricerca nella filiera agroalimentare e oltre 1000 studenti stranieri sono stati coinvolti.

  • Mercati d’Autore, progetto nato per il recupero, la valorizzazione e lo sviluppo delle realtà mercatali della Capitale, attraverso la creazione di una rete di mercati che si distingue per la qualità dei prodotti e dei servizi offerti, l’affermazione di valori quali la sostenibilità e la valorizzazione del territorio oltre alla volontà di aprirsi all’innovazione.

Sara Roversi, founder di Future Food Institute, ha dichiarato: “La lotta allo spreco alimentare rappresenta una delle principali mission del nostro istituto: oggi abbiamo riunito i principali protagonisti di questo ambito per lavorare alla ricerca di soluzioni e progetti che possano contribuire concretamente a vincere la sfida contro lo spreco. In questi mesi il Future Food Institute sta portando in un giro del mondo della food innovation 16 ricercatori per trovare soluzioni alternative e promuovere un approccio più sostenibile e consapevole all’alimentazione, sviluppare nuove tecnologie e innovazioni nel settore alimentare, formare giovani talenti che possano diventare i “future food leaders”. La sfida del domani è proprio questa: generare opportunità di sviluppo per l’intero ecosistema e formare i giovani a una nuova consapevolezza alimentare che combatta sprechi e danni ambientali.”

Il CREA – afferma Laura Rossi ricercatore CREA e referente dell’osservatorio –  coordina l’osservatorio che supporta ed informa scientificamente il Tavolo permanente di coordinamento su eccedenze e sprechi alimentari, gestito dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (Mipaaf ), il primo in Europa. E’ una grande sfida, all’altezza del più importante Ente italiano di ricerca sull’agroalimentare, e siamo assolutamente consapevoli che  i dati e gli studi affidabili e qualificati che riusciremo a produrre saranno determinanti per permettere al Tavolo di fare la differenza su queste tematiche”

Fabio Bicari di DOT Academy: “Trasformare la carrozza di un treno in un laboratorio? un viaggio in un progetto? Si può ! Cappuccino, cornetto e NoteBook, occhi assonnati ma già proiettati verso il futuro, già densi di prospettive.  Da Milano a Roma abbiamo  lavorato per restituire,  alle start up vincitori del Bando CREA presenti all’HACK WASTE, Idee innovative e piccoli spunti progettuali, abbiamo ascoltato le loro intenzioni e abbiamo condiviso le loro visioni. È stata un esperienza unica di confronto sui grandi temi dello spreco alimentare. Una grande giornata  per tutti che segnerà l’inizio di una continua sperimentazione e ricerca #FFGM18”.

Tra le aziende che hanno scelto di prendere parte all’Hack Waste anche Up Day che, come ha dichiarato il Presidente Marc Buissonnon porta avanti attività con un grande impatto ambientale ma possiede un DNA improntato all’innovazione e al rispetto del nostro ecosistema, motivo per il quale abbiamo scelto di rinnovare i nostri processi per la lotta contro lo spreco in generale e in particolare quello alimentare. E’ stato naturale per Up Day far nascere la partnership con Last Minute Sotto Casa, startup innovativa che mette a disposizione un’app per promuovere offerte vantaggiose consentendo la riduzione dello spreco alimentare, l’aumento di attrattività dei nostri partner (bar/ristorante/piccoli supermercati) e concreti benefici economici per i nostri utilizzatori, con un approccio Win Win Win: vince il commerciante, vince l’utente, vince il pianeta”.

“Solo quando la coscienza avrà il sopravvento sul risultato economico riusciremo a ridurre significativamente lo spreco alimentare!“ ha dichiarato Francesco Ardito di Lastminute Sotto Casa.

Titty Gentile di Mercati d’Autore: “I mercati rionali sono espressione della tradizione e delle radici della cultura gastronomica di un Paese. Storicamente agorà, luogo di incontro oltre che di scambio di merci sono ancora oggi lo specchio della società. Dietro i banchi di un mercato si tramandano e si rinnovano di generazione in generazione saperi ed esperienze che hanno un valore inestimabile non solo dal punto di vista economico ma anche sotto il profilo sociale.  Questi luoghi, che il cambio delle abitudini e degli stili di vita hanno spesso relegato in una posizione marginale rispetto a più moderni canali di vendita, rappresentano invece un tassello fondamentale rispetto a tematiche come la sostenibilità e la lotta agli sprechi alimentari.  Fra i principi della  Carta dei Valori, che rappresenta il manifesto dei mercati che aderiscono a Mercati d’Autore,mi piace citarne uno in particolare. I mercati sono Autori di sostenibilità. La presenza al mercato di prodotti freschi, per lo più provenienti dal territorio, nel caso dei produttori diretti, persino a km 0, ha un impatto positivo sull’economia locale e sulla riduzione dell’inquinamento, che si traducono in una maggiore vivibilità e nella tutela dell’ambiente.

Ospitare un hackathon dedicato al tema dell’innovazione e della sostenibilità in ambito alimentare,  all’interno del mercato che per primo ha aderito al modello Mercati d’Autore, conferma che questi luoghi non sono espressione del passato, bensì realtà vibranti che possono giocare un ruolo fondamentale contro lo spreco alimentare e nel processo di  costruzione di un futuro sostenibile e responsabile. Climate change is at the end of your fork and, I would say, let’s stop food waste starting from shopping cart”.

 

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