Parte ufficialmente FutureForCoppiceS, il progetto CREA per la gestione dei boschi cedui

Si svolgerà ad Arezzo il 17-18 novembre p.v. presso il CREA – Centro di ricerca per la selvicoltura il kick-off meeting del progetto LIFE “Shaping future forestry for sustainable coppices in Southern Europe: the legacy of past management trials” FutureForCoppiceS”  per la valutazione della sostenibilità delle varie forme di gestione dei boschi cedui.

Nei Paesi del Mediterraneo i cedui coprano oltre 23 milioni di ettari, mentre in Italia occupano oltre 3.7 milioni di ettari, pari al 42% della superficie forestale del Paese, in gran parte di proprietà privata e elemento significativo per l’economia delle aree rurali e montane.

Il ceduo è una forma di gestione del bosco riservata alle latifoglie con capacità di emissione di nuovi getti (polloni) dopo il taglio e praticata diffusamente già dall’antichità principalmente per ottenere legna da ardere. Tale funzione riveste una notevole importanza anche oggi dato che l’Italia è il primo importatore mondiale di legna da ardere e il quarto di cippato. A queste funzioni se ne sovrappongono altre, non meno importanti, quali l’assorbimento di carbonio, la produzione di funghi, tartufi, piccoli frutti, miele, selvaggina, tannino, piante aromatiche e la protezione idrogeologica.

FutureForCoppiceS, tramite l’applicazione di indicatori di Gestione Forestale Sostenibile, valuterà vantaggi e svantaggi delle varie forme di gestione dei boschi cedui e la possibilità, nel contesto dei cambiamenti globali, di renderne più sostenibile la gestione valorizzando una pluralità di beni e servizi, inclusi quelli ecosistemici. Focus quindi non solo sulle produzioni tradizionali e consolidate (legna da ardere, biomasse ad uso energetico…) ma anche sui benefici ambientali e i servizi ecosistemici assicurati da queste formazioni forestali, aspetti di grande attualità e di valore strategico nella gestione sostenibile delle foreste.

Il progetto, di durata triennale e con un finanziamento UE di oltre settecentomila euro, è coordinato dal CREA-Centro di ricerca per la selvicoltura, che vanta una sperimentazione avviata fin dagli anni ’70. Partecipano come partner l’Università di Firenze e Sassari, la Fondazione Edmund Mach, l’Ente Foreste della Sardegna e l’Ente Terre Regionali Toscane.

Nell’ambito del kick-off meeting, il giorno 18 novembre alle ore 10.30, sempre presso il CREA – Centro di ricerca per la selvicoltura di Arezzo si terrà una specifica sessione aperta al contributo dei vari portatori di interesse per recepire proposte sulla gestione sostenibile dei boschi cedui e indicazioni utili allo sviluppo del progetto.

 

  • Arezzo, 17 e 18 novembre 2015 presso sede CREA Via Santa Margherita, 80

 

SCARICA IL PROGRAMMA:  invito ai portatori di interesse_LIFE FutureForCoppiceS (1)


stampa@crea.gov.it

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