PORTE APERTE DEL CREA PER CELEBRARE I 150 ANNI DELLE SEDE DI ACIREALE

Acireale, Sabato 17 Dicembre 2016, ore 9:30, Sala Convegni del CREA, Corso Savoia 190

Porte aperte per la sede di Acireale del CREA domani sabato 17 dicembre a partire dalle ore 9:30 per celebrare i 150 anni di attività. I ricercatori del CREA saranno a disposizione per rispondere alle domande e ripercorrere la storia secolare del centro anche attraverso visite guidate alla biblioteca, ai laboratori, al museo e ai campi sperimentali della struttura.

Il Centro di Ricerca per l’Agrumicoltura e le Colture Mediterranee (CREA-ACM) di Acireale, compie 150 anni. La sua storia inizia il 23 dicembre 1866, quando venne costituito il “Comizio Agrario del Circondario di Acireale” che, riconosciuto come Stabilimento di pubblica utilità, divenne dopo qualche anno Ente morale. La sua sede era allocata presso l’ex Convento dei Cappuccini al centro di Acireale. Per oltre quarant’anni il Comizio Agrario si occupò di sperimentazioni nei settori: dell’agrumicoltura, frutticoltura, viticoltura, enologia e di altre colture, quali grano, patata, canna da zucchero e tabacco, oltre che su allevamenti come baco da seta, mulo e cavallo. Con tali funzioni continuò a operare fino al 7 luglio 1907, quando fu fondata la “Regia Stazione Sperimentale di Frutticoltura e di Agrumicoltura di Acireale” che nel 1929, come tutte le altre Stazioni Sperimentali, fu equiparata agli Istituti Scientifici Universitari.

L’attività di ricerca della Stazione fu avviata dal suo primo direttore, il prof. Luigi Savastano, già docente di Arboricoltura e di Patologia Vegetale applicata nella Regia Scuola Superiore di Agricoltura di Portici, che la diresse dal 1910 al 1931. Nel 1967, in seguito alla riforma degli Enti di ricerca afferente al Ministero per l’Agricoltura e le Foreste, che riunì varie e composite strutture negli IRSA (Istituti di Ricerca e di Sperimentazione Agraria), fu costituito l’Istituto Sperimentale per l’Agrumicoltura di Acireale. Gli IRSA nel 1999 sono entrati a far parte del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (C.R.A.). Nel 2007, a seguito del piano di razionalizzazione delle strutture di ricerca del CRA, è stato istituito il Centro di Ricerca per l’Agrumicoltura e le Colture Mediterranee che riunisce le competenze di alcune strutture facenti parte degli ex IRSA come la Sezione operativa periferica di Olivicoltura di Palermo e la Sezione operativa periferica di Cerealicoltura di Catania. Con Decreto commissariale n. 57 del 03/07/2015 l’Ente ha assunto la denominazione di Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA).

Da gennaio 2017, a seguito della riorganizzazione in atto, il Centro assumerà la denominazione Centro di Colture Arboree e ospiterà il Laboratorio di Cerealicoltura.

Nel corso della cerimonia si procederà all’intitolazione di un viale del Centro al Prof. Paolo Spina,  Direttore dal 1972 al 1991; del laboratorio di Biotecnologie al Dott. Angelo Starrantino,  Ricercatore prematuramente scomparso e dell’Azienda sperimentale di Fiumefreddo a Giuseppe Vecchio e Maria Maccarrone, per aver gentilmente donato l’immobile.

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stampa@crea.gov.it

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