SIGLATO IL PROTOCOLLO CREA-CONAF

Valorizzazione delle produzioni tipiche e di qualità riconducibili al “made in Italy” e gestione sostenibile delle foreste e dell’arboricoltura da legno. Ma anche cerealicoltura e colture industriali, colture arboree viticoltura ed enologia, orticoltura e florovivaismo, zootecnia e acquacoltura sono al centro della convenzione siglata oggi in Expo fra il CREA e il CONAF, rispettivamente nelle persone di Ida Marandola, Direttore Generale del CREA, e Andrea Sisti, Presidente del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali.

Il CREA, nell’ambito della convenzione, mette a disposizione il proprio know how per la formazione e l’aggiornamento professionale degli iscritti all’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali sui settori disciplinari in cui si svolge l’attività di ricerca dell’ente.

La convenzione nasce con l’intento di promuovere una maggiore integrazione tra formazione e ambiente professionale e di facilitare l’orientamento e la progettazione per la ricerca professionale. Attraverso l’erogazione di attività formative e la partecipazione agli eventi organizzati sarà possibile, infatti, valorizzare le conoscenze e le competenze proprie dei dottori agronomi e dei dottori forestali e divulgare con maggiore efficacia i risultati dell’attività di ricerca del CREA.

Il CREA e il CONAF avevano già siglato nel 2012 un protocollo d’intesa per il trattamento di reciprocità delle attività di ricerca, condivisione e trasferimento dell’innovazione.

«La firma della convenzione fra il CREA e il CONAF – ha spiegato Ida Marandola,  Direttore Generale del CREA  – conferma una consolidata collaborazione fra i due enti. Auspichiamo che tali forme di collaborazione possano in futuro essere maggiormente ampliate trovando ulteriori sinergie che valorizzino le competenze di entrambi. Gli iscritti all’Ordine dei Dottori agronomi e forestali costituiscono un veicolo importantissimo di conoscenza dei risultati della ricerca, che può facilitare il trasferimento dell’innovazione nei contesti produttivi territoriali in cui essi operano».

«Prosegue la collaborazione fra CONAF e CREA – ha sottolineato Rosanna Zari, vice presidente CONAF– un protocollo molto importante, quello siglato quest’oggi, per l’innovazione e la formazione in agricoltura di cui il CREA rappresenta l’elemento centrale, sono strumenti fondamentali per il progresso della società e in particolare dell’impresa agricola, agroalimentare e della gestione del territorio».

La convenzione ha la durate di anni cinque e potrà essere rinnovata previo esplicito accordo tra le parti.

 

stampa@crea.gov.it

Condividi
Share on FacebookTweet about this on Twitter