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Villa Celimontana: grande successo per l’apertura straordinaria del CREA con la collaborazione del FAI

Lo scorso 6 giugno il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA), grazie alla collaborazione del FAI Giovani di Roma, ha aperto eccezionalmente al pubblico la propria Sede Centrale, registrando un significativo successo di partecipazione.

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Villa Celimontana: grande successo per l’apertura straordinaria del CREA con la collaborazione del FAI

Sono stati 154 i visitatori accolti nel corso della mattinata dai volontari del FAI, che hanno guidato il pubblico lungo un percorso tra storia, arte e ricerca scientifica all’interno del Complesso monumentale di San Tommaso in Formis, presso la sede di Via della Navicella.

L’iniziativa ha consentito per la prima volta l’accesso a un luogo normalmente non aperto alle visite, offrendo un approfondimento sul patrimonio storico e scientifico del CREA e sulle stratificazioni architettoniche del Complesso. Particolare interesse ha suscitato la mostra bibliografica con volumi antichi e rari, tra cui l’incunabolo Opera Agricolationum (1499).

Nel corso della visita, il Direttore Generale del CREA, dott.ssa Maria Chiara Zaganelli, ha portato il proprio saluto istituzionale, sottolineando il ruolo strategico dell’Ente e la sua presenza sul territorio attraverso i Centri di ricerca.

In tale occasione, il Direttore Generale del CREA, dott.ssa Maria Chiara Zaganelli, ha dichiarato:
“La straordinaria partecipazione registrata conferma il forte interesse dei cittadini per il patrimonio storico, culturale e scientifico del CREA. Aprire le porte della sede di Via della Navicella ha significato non solo valorizzare un luogo di grande rilievo architettonico e documentale, ma anche raccontare il contributo concreto che la ricerca agroalimentare offre ogni giorno al futuro del Paese. Un sincero ringraziamento al FAI, ai suoi volontari e a tutti i colleghi che hanno reso possibile questa iniziativa. Il successo dell’evento ci incoraggia a proseguire in questa direzione: un CREA sempre più aperto, capace di dialogare con i cittadini, valorizzare la propria storia e mostrare da vicino il ruolo della ricerca per un’agricoltura sostenibile, innovativa e competitiva”.

L’iniziativa si conferma un’importante occasione di apertura e dialogo con il pubblico, valorizzando il patrimonio storico e il ruolo della ricerca scientifica del CREA.

Per informazioni contattare:  

stampa@crea.gov.it