Ad Arezzo workshop del CREA sui boschi di domani con la “precision forestry”

Quali tecnologie per tutelare al meglio i nostri boschi e contrastare il commercio illegale di legname?

Se ne parlerà martedì 7 novembre ,  nel workshop “Precision Forestry: Prospettive e applicazioni a supporto dell’attuazione della strategia forestale nazionale e delle politiche di sviluppo rurale”, organizzato dal CREA –  Centro di ricerca Foreste e Legno, presso la sua sede di Arezzo, in collaborazione  con l’Accademia Italiana di Scienze Forestali (AISF) e la Società Italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale (SISEF)nell’ambito delle attività di Rete Rurale.

In questi ultimi anni è avvenuta una profonda trasformazione del settore forestale in Italia, che ha generato rinnovate opportunità ambientali e socio-economiche. In questo quadro, diventa importante favorire l’implementazione e l’integrazione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per effettuare analisi complesse di dati forestali, ambientali e territoriali in modo guidato, semplice ed economico; per supportare le decisioni pianificatorie e progettuali delle operazioni forestali; per favorire l’integrazione tra tecnici, operatori del settore, policy makers e collettività sociale, garantendo al contempo la trasparenza delle operazioni di gestione del patrimonio forestale sulla base di piattaforme informative condivise, standardizzate e ad alta accessibilità informatica (es., Web-Gis e App per terminali mobili).

In questa prospettiva, il workshop si propone come momento di discussione sui principali avanzamenti di ricerca nell’ambito della cosiddetta Precision Forestry, con particolare riferimento alla situazione italiana e alle opportunità offerte dalla programmazione dello sviluppo rurale.

Chiude i lavori il presidente CREA Salvatore Parlato e sarà presente l’Assessore all’Agricoltura della Regione Toscana Marco Remaschi.

per saperne di più e guardare il programma

Condividi
Share on FacebookTweet about this on Twitter