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Edizione record per Tutti giù in cantina 2025: oltre 12.000 visitatori e 76 aziende protagoniste
L’evento è stato organizzato da CREA – Viticoltura ed Enologia e dall’associazione culturale Idee in Fermento, con il sostegno della Regione Lazio, Arsial, con il Patrocinio dei comuni di Velletri, Nemi, Lariano e Marino.

Un successo senza precedenti per l’edizione 2025 della manifestazione dedicata al vino e alla cultura enologica, che ha registrato numeri da record: più di 12.000 visitatori in soli tre giorni, confermando l’evento come uno degli appuntamenti di riferimento nel panorama vitivinicolo del Lazio e non solo.
76 le aziende partecipanti, di cui oltre la metà provenienti dal Lazio a testimonianza della vivacità e della qualità della produzione regionale, che hanno animato il centro di Velletri con degustazioni guidate, banchi d’assaggio e incontri con produttori, laboratori sensoriali offrendo al pubblico un'esperienza immersiva nel mondo del vino di qualità. Un’occasione unica per scoprire le eccellenze locali e confrontarsi con etichette provenienti da tutta Italia. Da “I Castelli Romani: i vini del vulcano.”, la degustazione dei grandi vini del territorio raccontati dai produttori - Colle di Maggio, Castel de Paolis, Tenimenti Leone, Villa Simone, Casale Cinque Scudi – alla degustazione sui terroir del Lazio, con le eccellenze di Marco Carpineti, Coletti Conti, Paolo e Noemia D’Amico, Le Macchie, gli spumanti del “Franciacorta”, la degustazione guidata dei grandi vini di Monzio Compagnoni, in compagnia del produttore e, dulcis in fundo, le due verticali: “Il Sagrantino” e “Il Cabernet franc di Ômina Romana”.
Un evento che ha saputo coinvolgere un pubblico vasto e variegato – appassionati, operatori del settore, sommelier, giornalisti e turisti – trasformando il centro storico di Velletri in un grande palcoscenico del gusto e dell’enologia italiana.
A rendere ancora più ricco il programma sono state le masterclass tematiche, guidate da Paolo Pietromarchi e andate rapidamente esaurite nei giorni precedenti all’inizio dell’evento. Questi momenti di approfondimento tecnico, curati da enologi, docenti, critici e professionisti del mondo del vino, hanno offerto ai partecipanti un’occasione preziosa per approfondire temi come la valorizzazione dei vitigni autoctoni del Lazio, l’evoluzione dei vini naturali, la sostenibilità in vigna e in cantina, e le tendenze del mercato enologico.
L’evento speciale dell’apertura di questa edizione è stata la presentazione del Master universitario Food, Wine & Beverage, con la partecipazione di Andrea Rocchi, Presidente CREA, Giancarlo Righini, Assessore Agricoltura della Regione Lazio, Massimiliano Raffa, Presidente Arsial, Stefano Ubertini, Rettore UNITUS, Ascanio Cascella, sindaco di Velletri e di Riccardo Velasco, Direttore CREA Viticoltura ed Enologia. Il master è organizzato da Università della Tuscia con il supporto di CREA, Regione Lazio e Arsial, con lo scopo di formare professionisti altamente qualificati nel settore food, wine & beverage, sviluppando competenze tecnico-specialistiche per contribuire alla crescita del settore in un’ottica di innovazione e sostenibilità. Il tutto senza trascurare il forte legame con il territorio, con i produttori del Lazio e con l’intera filiera agroalimentare regionale.
Non sono mancati anche in questa edizione momenti di approfondimento tecnico e letterario con la presentazione del libro di Michele Fino “Non me l bevo” e il talk “Il vino oltre i confini”, nel quale Anthony J. Tamburri, docente della City University of New York e Camilla Cattarulla, Giorgio de Marchis e Sabrina Vellucci, dell’Università Roma Tre, hanno raccontato come il vino sia un elemento narrativo potente, capace di riflettere le complessità sociali e culturali del continente e, al tempo stesso, essere un simbolo culturale che attraversa i confini geografici e temporali, arricchendo la nostra comprensione del mondo e dell’umanità.
Spazio anche alla cucina italiana, candidata ad essere Patrimonio culturale Unesco, con il talk show moderato da Cristina Giannetti al quale hanno partecipato gli chef Sara scarsella, Daniela Morelli e Doriano Perciballi, con la partecipazione della nutrizionista Stefania Ruggeri.
L’evento, inaugurato da Giancarlo Righini, Assessore Agricoltura della Regione Lazio, Ascanio Cascella Sindaco di Velletri, Massimiliano Raffa, Presidente Arsial, Andrea Rocchi, Presidente CREA, Riccardo Velasco, Direttore Viticoltura ed Enologia, è stato realizzato con il patrocinio dei Comuni di Velletri, Nemi, Lariano e Marino, che hanno condiviso la volontà di investire nella promozione culturale e turistica attraverso la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari locali.
L’edizione 2025 non solo ha battuto ogni record di affluenza, ma ha anche confermato la crescente attenzione del pubblico verso un settore in continua evoluzione, dove tradizione e innovazione si incontrano nel calice.