La biodiversità per una migliore qualità dell’aria

Il CREA al Biodiversity Barcamp Tour di Nocera Umbra

 

Una gestione consapevole delle foreste e del verde urbano all’insegna della biodiversità può migliorare la qualità dell’aria che respiriamo, anche in città. Un dato non da poco, se si pensa che, secondo le ultime stime dell’OMS relative al 2016, l’aria inquinata è responsabile di gravi malattie dell’apparato respiratorio che causano, a livello planetario, la morte di oltre 7 milioni di persone l’anno. In occasione della tappa umbra del Biodiversity Barcamp, il laboratorio tematico itinerante organizzato dal CREA, in collaborazione con il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, insieme a diverse istituzioni (università, enti di ricerca, enti locali), il prossimo 7 maggio si discuterà della qualità dell’aria e delle relazioni tra società, natura e Biodiversità, tema centrale del XII° Convegno Nazionale che si terrà dal 13 al 15 giugno, presso l’Università degli Studi di Teramo.

A “Società, Natura e Biodiversità” è dedicato appunto il prossimo evento, che si terrà dalle 9.30, presso il Museo Archeologico di Nocera Umbra (Perugia) per analizzare e approfondire con un innovativo approccio multidisciplinare e basato sulle buone pratiche, le interazioni tra biodiversità e società, con speciale riferimento al valore del verde naturale ed urbano e al conseguente impatto sulle malattie respiratorie.

Ricercatori, medici, associazioni, progettisti, studiosi, aziende e start-up, amministratori locali ed uffici ministeriali, sotto l’egida della Rete Rurale Nazionale, si confronteranno in tavoli di lavoro sulla gestione sostenibile di aree naturali e forestali e sulla progettazione e gestione del verde urbano; sulle politiche per la biodiversità in relazione alle emergenze ambientali e alla salute umana; sulla ricerca nel campo del monitoraggio biologico e aerobiologico; sui sistemi di monitoraggio e sulle esperienze di buona gestione avviate da Comuni, Imprese, Enti certificatori.

“I Biodiversity Barcamp rappresentano un nuovo smart-contest per dibattere tra diversi portatori d’interesse su tematiche di estrema attualità, come ad esempio le componenti biofisiche, sociali ed economiche della Biodiversità, argomenti che rientrano nelle sessioni del XII Convegno Nazionale della Biodiversità – afferma il prof. Michele Pisante, Presidente del Comitato Scientifico e membro del cda CREA - ed è in questa prospettiva che va considerata l’attenzione rivolta alla qualità dell’aria con l’evento di Nocera Umbra. Infatti - continua Pisante, che con la collana editoriale Edagricole Università &Formazione da lui diretta valorizza l’approccio transdisciplinare al tema sostenibilità- l’aria è, tra le componenti ambientali, quella più vulnerabile ai cambiamenti climatici ed alle modificazioni indotte dalla gestione delle foreste e del verde urbano, conseguentemente alla progressiva trasformazione della biodiversità del nostro pianeta”.

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