Ottimizzazione delle colture vegetali per l'agricoltura biologica

Avvio del progetto BRESOV

 

Il progetto multidisciplinare ha lo scopo di unire le necessità dei ricercatori, produttori e consumatori

Il progetto Europeo BRESOV, recentemente avviato, (“Breeding for Resilient, Efficient and Sustainable Organic Vegetable Production“), si propone di migliorare la competitività di tre importanti colture orticole (broccoli, fagiolini e pomodoro) in un ambiente biologico e sostenibile. Il progetto, con la forte partecipazione di "stakeholders" del comparto agricolo e del breeding, mira a creare una "pipeline" per il miglioramento vegetale che accelererà la produzione di sementi biologiche di alta qualità per breeders e agricoltori in tutto il mondo.

Con le mutevoli condizioni climatiche e una popolazione mondiale in rapida crescita che si stima raggiungerà i 9 miliardi entro il 2050, il genere umano affronta la seria sfida di dovere aumentare la produzione alimentare di almeno il 70% *. La visione di BRESOV è quella di affrontare questa sfida esplorando la diversità genetica di tre delle colture economicamente più significative appartenenti a famiglie botaniche molto importanti (Brassicaceae, Fabaceae, Solanaceae). L'obiettivo generale del Consorzio è quello di aumentare la tolleranza delle piante agli stress biotici e abiotici e adattare le varietà alle specifiche necessità dei processi produttivi biologici e a basso input.

Per raggiungere gli ambiziosi obiettivi, il gruppo utilizzerà tecniche moderne per esplorare la diversità naturale all'interno di ogni coltura per poi utilizzarla nel miglioramento genetico per selezionare e migliorare la resilienza nei sistemi di agricoltura biologica all'interno di schemi di rotazione colturale. Le nuove linee migliorate saranno testate per la loro adattabilità a crescere in presenza di stress idrico, termico e nutritivo, nonché per la loro resistenza a parassiti e malattie. Inoltre, saranno valutati i tratti desiderabili quali il sapore, l'aspetto visivo e la performance post-raccolta.

"Poiché la domanda di alimenti di base prodotti mediante tecniche di agricoltura biologica è in costante crescita, dobbiamo agire ora. L'idea alla base del progetto BRESOV è quella di unire al meglio i risultati della ricerca con le richieste dei produttori e dei consumatori", ha affermato il Prof. Ferdinando Branca dell'Università di Catania, coordinatore del progetto. "Il materiale di breeding esistente è prevalentemente ottimizzato per l'agricoltura convenzionale. Pertanto, miriamo ad adattare e aumentare le risorse genetiche specificamente per la produzione biologica per renderla più competitiva e attraente per gli agricoltori di tutta Europa e al di fuori dell'Unione europea."

Le 22 istituzioni partner, provenienti da dieci paesi Europei, nonché Cina, Tunisia e Corea del Sud, perseguono un approccio "multi-actor" interdisciplinare ponendo un'enfasi particolare sull'input e sulle esigenze del settore del breeding e dell'agricoltura. L'avvio ufficiale delle attività del progetto sarà dato in un primo incontro in Italia, presso l'Università di Catania, dal 25 al 27 giugno 2018.

Nell'ambito di questo ambizioso progetto, il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) sarà coinvolto con i suoi Centri di Ricerca in attività relative a tutte e tre le colture studiate nel progetto. In particolare, CREA Orticoltura e Florovivaismo collaborerà con altri partner per la ricerca sul pomodoro, il CREA Cerealicoltura e Colture Industriali per quella sul fagiolo mentre il CREA Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari si occuperà del cavolfiore.

BRESOV è finanziato con un budget totale di 5,96 milioni di euro per i prossimi quattro anni dall' European Commission’s current Research Framework Programme Horizon 2020. Un ulteriore milione di euro (in totale) verrà fornito dalla National Research Foundation of Korea (NRF) e dal Ministero della Scienza e della Tecnologia Cinese (MOST).

Catania, 21 Giugno 2018

*World Resources Institute, http://www.wri.org/

Acronimo del progetto: BRESOV
Data di inizio: 1 Maggio 2018
Durata: 48 mesi
Budget: € 5.96 Mio
Coordinatore: Prof. Ferdinando Branca, Università degli Studi di Catania, Italy
Sito web del progetto: www.bresov.eu
Twitter: @BRESOV_EU
Facebook: @BresovEU

I partner BRESOV a colpo d'occhio

Italia:

  • Università degli Studi di Catania
  • Università Politecnica delle Marche
  • CREA, (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia Agraria )
  • Itaka Srl

Belgio:

  • European Seed Association

Repubblica Ceca:

  • Vyzkumny ustav rostlinne vyroby, v.v.i (Crop Research Institute)

Francia:

  • Vegenov-BBV
  • Institut National de la Recherche Agronomique (INRA)
  • Station Essais en Cultures Légumières du 22 (SECL)

Germania:

  • EURICE - European Research and Project Office GmbH

Portogallo:

  • Universidade de Tras-Os-Montese Alto Douro

Romania:

  • Vegetable Research and Development Station Bacau

Spagna:

  • Universidad de Almería
  • Universitat Politecnica de Valencia
  • Servicio Regional de Investigacion y Desarrollo Agroalimentario del Principado de Asturias (SERIDA)

Regno Unito:

  • The University of Liverpool

Svizzera:

  • Forschungsinstitut für biologischen Landbau (FiBL)
  • ProSpecieRara

Tunisia:

  • Université de Tunis el Manar

Cina:

  • Beijing Academy of Agriculture and Forestry Sciences
  • Zhejiang Academy of Agricultural Sciences

Corea del sud:

  • Chungnam National University

Contatti

Coordinatore del progetto:
Università degli Studi di Catania
Prof. Ferdinando Branca
Phone: +39 095 234307
Mobile: +39 3395012092
fbranca@unict.it

Gestione del progetto:
European Research and Project Office GmbH (Eurice)
Anne Rühle
Phone: +49 30 374415-834
​​​​​​​a.ruehle@eurice.eu

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