Il CREA partner del progetto POSHBEE per la tutela della salute delle api

Il "Kick off” meeting del progetto europeo POSHBEE, tenutosi recentemente a Parigi, ha visto la partecipazione di 50 esperti, tra scienziati e stakeholders, di 42 organizzazioni partner tra cui il CREA, provenienti da 14 paesi, incontratisi per dare avvio a 5 anni di azioni a favore della ricerca ed innovazione nel settore dell’apicoltura. Il meeting ha affrontato anche alcuni temi relativi allo scambio dei dati scientifici, alla loro pubblicazione e divulgazione, alle azioni di policy e gestione del progetto.

Le api mellifere, i bombi e le api solitarie impollinano le colture e i fiori spontanei e sono essenziali sia per il benessere degli esseri umani che per il pianeta. Il progetto POSHBEE (parte del programma comunitario di ricerca e innovazione Horizon 2020) intende sostenere la salute delle api e favorire un’apicoltura e impollinazione sostenibili, alla luce del fatto che le api affrontano molte minacce e sono spesso in declino.

POSHBEE è un progetto pan-europeo di valutazione, monitoraggio e mitigazione dei fattori di stress sulla salute delle api, finalizzato a integrare la conoscenza e l’esperienza accademica di esperti, apicoltori ed agricoltori per stabilire la prima quantificazione completa dei rischi dell’esposizione delle api, sia selvatiche che allevate, a sostanze chimiche, nonché ad appurare come le sostanze chimiche incidano sulla loro salute. Il progetto intende approfondire questi temi in quanto l’impatto degli agrofarmaci sulla salute delle api e la loro rilevanza nel mondo non sono ancora completamente chiari.

“Sulla base dell’esperienza scientifica di un ampio numero di soggetti partecipanti, la raccolta dei dati consentirà di acquisire maggiori conoscenze e di colmare il gap, oggi esistente, rispetto alle conoscenze sui rischi dell’esposizione agli agrofarmaci sulla salute delle api” afferma il coordinatore Mark Brown, della Royal Holloway University di Londra.

I maggiori risultati sono previsti alla fine del progetto nel 2023: attraverso lo sviluppo di protocolli innovativi e nuovi modelli previsionali, il progetto valuterà la tossicità e le dinamiche chiave degli agrofarmaci, anche rispetto alla loro cumulabilità, e darà informazioni importanti per orientare e migliorare lo sviluppo delle politiche istituzionali in materia, a favore di un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari in Europa.

POSHBEE ambisce a produrre una conoscenza olistica dei meccanismi che regolano gli effetti dei fitofarmaci sulla salute delle api da miele, dei bombi e degli apoidei solitari. Tutto ciò dovrà aiutare gli apicoltori e altri stakeholders a migliorare la gestione dello stato di salute delle api e a capire come fattori di rischio accidentali interagiscono e incidono sulla salute delle stesse.

Nell’ambito di POSHBEE sarà sviluppato il primo modello basato su processi per la valutazione integrata della sanità delle api, che consentirà di validare modelli agent-based spazialmente espliciti per la determinazione del rischio per api da miele, bombi e api solitarie. Il progetto fornirà strumenti validati per monitorare la salute delle api e l’esposizione ai fattori di stress che risulteranno in un nuovo strumento di monitoraggio delle molecole o in una carta della salute delle api che misuri l’esposizione chimica, i patogeni, le capacità di difesa immunitaria e lo stato di nutrizione.

Lavorando insieme con gli stakeholders che si occupano di api mellifere, fitofarmaci, agricoltura, servizi di impollinazione, ricerca, politiche e normative comunitarie, nonché settori relativi alla tutela delle api, POSHBEE svilupperà un centro per lo scambio di conoscenze sulla salute delle api divulgandone i risultati in tutta Europa.

I partner italiani sono: CREA - Centro di ricerca Agricoltura e Ambiente, Università di Udine, COLDIRETTI e UNAAPI.

Il sito del progetto è www.poshbee.eu


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