Il contributo del CREA ai muretti a secco, patrimonio UNESCO

Una squadra che vede insieme ricercatori ed esperti di diritto internazionale e negoziati ONU, molto attiva per supportare scientificamente il Mipaaft nelle iniziative di valorizzazione di pratiche e tradizioni agroalimentari in ambito Nazioni Unite. In questi giorni Laura Rossi, ricercatrice CREA e responsabile scientifico della convenzione CREA-MIPAAFT per le attività UNESCO, sta seguendo i lavori del 13° Comitato Intergovernativo per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, in cui i Paesi aderenti alla Convezione discutono e analizzano le varie candidature.

L'UNESCO, nel corso degli anni, ha sempre di più focalizzato la sua attenzione sui temi della sicurezza alimentare, nonché su pratiche agricole, sviluppo sostenibile e relative dinamiche sociali.

L'enorme quantità di pratiche, tradizioni e riti appartenenti al mondo dell’agricoltura e dell’alimentazione è stata progressivamente riconosciuta sul piano internazionale, come parte integrante e vivace del patrimonio immateriale delle comunità situate in ogni continente. Si tratta di forme di interazione compatibili tra uomo e ambiente, in grado di fornire esempi possibili di sostenibilità, ma anche, al tempo stesso, di testimonianze del presente utili per il futuro.

Nei prossimi mesi l'Italia sarà impegnata in altre candidature che, si spera, avranno lo stesso successo di questa.

stampa@crea.gov.it

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