Innovazione in orticoltura bio: CREA partner italiano progetto Sureveg

La domanda di prodotti ortofrutticoli biologici sta aumentando rapidamente, ma attualmente essa non può essere soddisfatta dai metodi agronomici correntemente applicati. In particolare, la mancanza di attenzione per la biodiversità e la fertilità del suolo potrebbe danneggiare nel tempo la credibilità dei prodotti biologici. Ciò determina una evidente necessità di innovazione entro gli itinerari agronomici biologici.  
Il progetto CORE Organic Cofund SUREVEG “Strip-cropping and recycling of waste as the basis for biodiverse and resource-efficient intensive vegetable production”, iniziato nel marzo 2018, intende sviluppare ed implementare nuovi sistemi di coltivazione intensivi diversificati, utilizzando lo strip-cropping (sistema di coltivazione a strisce) e differenti strategie di fertilizzazione combinando concimi ed ammendanti del suolo di origine vegetale. Il CREA è coinvolto entro il Consorzio Europeo SUREVEG quale partner italiano.
Gli obiettivi – SUREVEG mira a migliorare la resilienza, la sostenibilità del sistema, il riciclo dei nutrienti e lo stoccaggio del carbonio nel suolo. Questo obiettivo sarà raggiunto attraverso:

  • la progettazione e il collaudo di sistemi diversificati in strip-cropping in diversi paesi produttori di ortaggi bio e rappresentativi di differenti aree geografiche europee;
  • la produzione ed applicazione di ammendanti e fertilizzanti a base di residui vegetali organici pre-trattati;
  • lo sviluppo e collaudo di tecnologie “intelligenti” (smart technologies) per la gestione dei sistemi orticoli diversificato considerati nel progetto.

L’approccio partecipato - I sistemi di produzione intensivi e diversificati verranno progettati per rispondere alle diverse esigenze pedoclimatiche e superare le barriere socio-economiche, coinvolgendo tempestivamente e continuativamente tutti i portatori di interesse. Il risultato tangibile sarà la costruzione di un database dei caratteri colturali (crop traits), nonché una serie di consigli specifici per gli agricoltori ed i consulenti al fine dell'implementazione dei sistemi coltivati in strip-cropping e l’utilizzo delle migliori modalità di fertilizzazione. Ciò comporterà la scelta delle specie da coltivare, la progettazione o “tailoring” dell’agroecosistema, le selezione degli ammendanti e dei concimi da applicare. Sono inoltre previste visite sul campo, meeting nazionali e  transnazionali, pubblicazioni scientifiche e divulgative a favore dei portatori di interesse, video YouTube.
I risultati attesi - L'impatto di SUREVEG sarà quello di ridurre significativamente la dipendenza da biopesticidi e fertilizzanti non organici. Si prevede un impatto positivo sulla qualità dell’acqua e del suolo e sulla biodiversità del paesaggio, fattori che possono incrementare la produttività dell’orticoltura biologica e, nel contempo, aumentarne la credibilità da parte dei consumatori. Un importante risultato ambientale deriverà dalla reintegrazione dei nutrienti nel suolo, attraverso la trasformazione dei residui di origine vegetale bio da "rifiuto" a "risorsa". Ciò verrà realizzato alla luce della recente politica europea sull'economia circolare, secondo la quale il 30% del fosforo applicato  non deve derivare da fertilizzanti chimici


Coordinatore: Hanne Lakkenborg Kristensen (e-mail: hanne.kristensen@food.au.dk)
Referente scientifico CREA: Alessandra Trinchera (e-mail: alessandra.trinchera@crea.gov.it)
Paesi partecipanti: DK, BE, NL, IT, FI, ES, L.

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