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Il valore della biodiversità autoctona nella nuova olivicoltura siciliana

Il prossimo 23 ottobre, verrà presentato il progetto Spremo “Applicazione di tecnologie “smart” per il monitoraggio, prevenzione e diagnosi precoce delle malattie di interesse economico dell’olivo”. Il CREA Difesa e Certificazione, sede di Bagheria (PA), partner del progetto ha organizzato e partecipa con il dott. Antonio Giovino, responsabile scientifico, al convegno che si svolgerà presso  le Scuderie Castello Grifeo Partanna (TP).
La giornata è rivolta a tutti gli stakeholders della filiera olearia

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Il valore della biodiversità autoctona nella nuova olivicoltura siciliana

Diffondere le informazioni relative ai risultati del progetto per sensibilizzare tutti i soggetti, nazionali ed internazionali, interessati alla filiera olivicola sull’importanza delle innovazioni introdotte.
Il piano di comunicazione si propone di raggiungere i seguenti obiettivi:
• diffusione di informazioni sia sul progetto in generale sia su attività e prodotti specifici sviluppati all’interno di esso, evidenziandone il valore aggiunto;
• aumentare la consapevolezza circa l’importanza della introduzione di tecnologie “smart” per uno sviluppo sostenibile delle imprese olivicole della filiera;
• rafforzare ed ampliare il coinvolgimento e la partecipazione dei sistemi/gruppi target.
• facilitare e rafforzare i rapporti tra i partners del progetto al fine di raggiungere i risultati previsti;
• fornire un “brand” al progetto, ovvero un’immagine identificativa che diventi familiare e dunque facilmente ed immediatamente riconosciuta;
• costituire una rete internazionale di portatori di interesse in modo da amplificare le esperienze del progetto oltre gli ambiti nazionali.

Per informazioni contattare:  

antonio.giovino@crea.gov.it