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null Giornata della Biodiversità: l'impegno del CREA Politiche e Bioeconomia

Giornata della Biodiversità: l'impegno del CREA Politiche e Bioeconomia

Scopriamo progetti, attività ed iniziative

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Salvaguardia della biodiversità nell’ambito del Programma Rete Rurale Nazionale 2014-2020

Laboratori di governance agro-ambientale con i Parchi Nazionali.  Attività finalizzata alla individuazione di più efficaci modalità attuative delle misure ambientali dei PSR, attraverso il coinvolgimento attivo di attori territoriali “nuovi” per le politiche agricole come gli Enti gestori dei Parchi Nazionali. Ad oggi, realizzati 7 laboratori in diverse regioni italiane. Poiché l’agricoltura, la selvicoltura e la zootecnia sono attività molto presenti nelle aree protette e, più in generale, nelle aree ricche di biodiversità naturale, le ricadute previste consistono nel garantire la corretta convivenza fra queste attività e gli obiettivi di conservazione della biodiversità. Si tratta di un requisito fondamentale che può essere efficacemente perseguito con le risorse delle politiche agricole dell’UE, a vantaggio anche degli operatori del territorio. Per approfondimenti

Task Force “PAF-PAC”: avvicinare le politiche agricole alle politiche di salvaguardia dei Siti Natura 2000. Nell’ambito delle attività di supporto tecnico ai lavori di predisposizione del futuro Piano strategico nazionale PAC, si tratta di un’azione volta a favorire una efficace integrazione fra i percorsi di costruzione dei PAF regionali e la programmazione degli interventi di Politica agricola post-2020. I PAF Natura 200 (Prioritised Action Frameworks) (Quadri di azioni prioritaria di intervento per la Rete Natura 2000) sono dei Programmi pluriennali che le 21 Regioni e Province autonome italiane dovranno adottare entro il 2020 per assicurare un’azione organica di intervento per la tutela della biodiversità nei siti Natura 2000. In Italia la Rete Natura 2000 è costituita complessivamente da 2.621 siti, per una superficie totale terrestre di circa 6 milioni di ettari (19,35% del territorio nazionale terrestre). L’attività agricola è significativamente ricompresa nella Rete, con circa 2,7 milioni di ettari di SAT e 1,6 milioni di ettari di SAU. La maggior parte di questa superficie è costituita da prati e pascoli permanenti (33%) e da boschi (32%), mentre il 20% è occupato da aree seminabili e il 5% da coltivazioni legnose. Data l’importanza strategica svolta dall’attività primaria nei siti Natura 2000, risulta fondamentale favorire un dialogo fra le autorità competenti al fine di promuovere metodi di gestione sostenibile delle aree agricole e forestali capaci di contribuire alla tutela e alla salvaguardia di habitat e specie, così come richiesto alla PAC dagli strumenti comunitari vigenti in tema di tutela della biodiversità. 

Azioni di supporto a favore della biodiversità agricola e alimentare e degli agricoltori custodi. Azione finalizzata a garantire la complementarietà della politica di sviluppo rurale con la legge 194/2015 per la tutela e la valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo e alimentare e con il Piano nazionale sulla biodiversità di interesse agricolo. L’attività prevede l’organizzazione momenti di raccordo istituzionale (Conferenza annuale dei nuclei regionali di valutazione e delle commissioni tecnico-scientifiche regionali della biodiversità di interesse agricolo e alimentare) e la predisposizione di un marchio distintivo degli agricoltori e allevatori custodi di razze e varietà a rischio di estinzione iscritte nell’Anagrafe nazionale. L’azione contribuisce attivamente al percorso di attuazione della legge 194/2015 per la tutela e la valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo e alimentare e alla valorizzazione del ruolo degli agricoltori e allevatori custodi di razze e varietà a rischio di estinzione. Per approfondimenti

Rafforzamento delle misure connesse a biodiversità e Natura 2000. L’azione fornisce supporto alle autorità pubbliche e ai principali portatori d’interesse nazionali delle politiche agricole in riferimento agli aspetti connessi alla gestione della Rete Natura 2000 e alla salvaguardia del capitale naturale e delle infrastrutture verdi delle aree rurali. L’azione realizza uno specifico approfondimento sullo stato di avanzamento delle misure dei PSR che prevedono interventi a favore delle aree Natura 2000, con particolare riferimento alla Misura 12-Indennità Natura 2000. Per approfondimenti: La politica di sviluppo rurale per la biodiversità, Natura 2000 e le aree protette 

Eccellenze rurali: l’agricoltura d’eccellenza nelle aree protette ad alto valore naturale. Un’azione che racconta esperienze di buon utilizzo dei fondi comunitari a sostegno dello sviluppo rurale. Le eccellenze rurali sono documentate con video, schede di approfondimento, interviste e gallerie fotografiche. Una sezione specifica è dedicata ad Aree protette ad alto valore naturale. L’azione valorizza l’esperienza di aziende agricole che operano in aree di alto pregio ambientale e che sono riuscite a trasformare i vincoli ambientali in opportunità di valorizzazione, fornendo anche servizi a turisti e cittadini, educazione ambientale, prodotti di qualità. Per approfondimenti: https://www.reterurale.it/eccellenzehttps://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/18051;  

La biodiversità forestale: le foreste in Natura 2000. Studio finalizzato ad analizzare la coerenza tra gli indirizzi di conservazione e gli strumenti operativi previsti e utilizzabili per la tutela e conservazione dei siti forestali della Rete ecologica Natura 2000. Il lavoro ha individuato ed analizzato le "buone pratiche" di attuazione degli interventi di gestione e conservazione dei siti forestali nell'ambito di Natura 2000. Inoltre, con il presente studio è stata realizzata un'analisi sull'integrazione degli obiettivi previsti dalla Direttiva 92/43/CEE "Habitat" con gli obiettivi di pianificazione e gestione forestale applicati in ambito regionale. Per approfondimenti

Rafforzamento della complementarietà tra il programma LIFE per l’ambiente e l’azione per il clima e la politica di sviluppo rurale. L’attività si propone rafforza la complementarietà della politica di sviluppo rurale con lo strumento finanziario per l’ambiente e l’azione per il clima “LIFE”, identificando i progetti finanziati attraverso di maggiore interesse per i PSR e per gli stakeholder di riferimento del mondo agricolo e forestale. Le ricadute previste consistono nella capitalizzazione delle esperienze positive del programma LIFE sui temi della gestione delle risorse idriche, della natura e biodiversità, dell’uso sostenibile del suolo, della gestione sostenibile delle foreste, dell’adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici, dell’uso efficiente delle risorse e dell’innovazione, promuovendone la messa in rete, il trasferimento e la replicazione anche ai fini della costruzione della strategia ambientale della PAC post-2020. Per approfondimenti: https://www.reterurale.it/lifehttps://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/18912

Tutela dell'ambiente acquatico e della biodiversità dall'uso di prodotti fitosanitari. Tra gli obiettivi del Piano d'Azione Nazionale (PAN) per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari c'è quello della tutela dell'ambiente acquatico, della biodiversità e delle acque potabili dall'uso di prodotti fitosanitari. L’obiettivo di questa azione è quello di contribuire a favorire ogni possibile sinergia fra le misure dei PSR e i diversi strumenti di politica nazionale di interesse per i temi PAN, mettendo a servizio dell’ampio ventaglio di interlocutori dello sviluppo rurale azioni dedicate di comunicazione e approfondimento. Le misure a superficie (M.10, M.11, M.12), quelle di investimento (M.4) e le misure “orizzontali” (M.1, M.2, M.3, M.16) dei PSR sono strumenti preziosi per promuovere un’agricoltura sempre più sostenibile in aree specifiche come le Zone Ramsar, i siti Natura 2000 e le aree protette. Ai decisori dei PSR, alle autorità competenti e ai beneficiari spetta il compito di cogliere al meglio questa opportunità attraverso un efficace percorso di condivisione delle priorità, di programmazione degli interventi e di corretta attuazione degli impegni sul campo. Per approfondimenti: https://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/17687; ​​​​​​​https://www.reterurale.it/pan

 

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stampa@crea.gov.it