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Progetti di ricerca

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MOnitoring ozone injury for seTTing new critical LEvelS

A cura dei Centri di ricerca:
CNR - Istituto di Protezione per le piante sezione di TORINO
  • Tipologia: -
  • Centro di ricerca: CNR - Istituto di Protezione per le piante sezione di TORINO
  • Stato : esecuzione
  • Durata : 01 Jul 2016 - 30 Jun 2020
  • Link al sito ufficiale : -

Il Progetto

Obbiettivi

L' ozono è un agente importante del cambiamento climatico, ed agisce sia direttamente come gas serra che indirettamente come stress abiotico che porta ad una riduzione del sequestro di carbonio da parte degli ecosistemi vegetali. Le norme europee per la protezione degli ecosistemi sono basate su standard di esposizione o flusso cumulato nel tempo e sono stati ricavati da esperimenti in condizioni controllate spesso in serra o laboratorio. La ricerca in tempi recenti ha dimostrato tuttavia larghe divergenze tra esperimenti in atmosfera controllata ed esperimenti svolti pieno campo, suggerendo che studi epidemiologici in campo sono necessari per acquisire migliori informazioni sulle soglie di rischio da ozono. Monitorare le concentrazioni di ozono in siti forestali è difficile perché manca spesso corrente elettrica e la possibilità di mantenere i sensori. Pertanto, fino ad ora è stato applicato a siti forestali il campionamento passivo dell'ozono che tuttavia fornisce un valore integrato a livello mensile mentre le norme legislative vigenti richiedono l’acquisizione di valori orari durante tutta la stagione di crescita delle piante. I recenti sviluppi tecnologici hanno notevolmente ridotto il costo dei sensori di misura dell’ozono, pannelli solari e sistemi GPRS. La conoscenza scientifica acquisita grazie ai programmi ICP-Forests e ICP-Vegetation (programmi di cooperazione internazionale per la valutazione degli effetti dell'inquinamento atmosferico sulle foreste, che opera nell'ambito della convenzione UNECE sull'inquinamento atmosferico transfrontaliero) su scala pan-europea permette di correlare l’esposizione di ozono al danno per elaborare soglie di rischio. MOTTLES propone quindi un approccio integrato volto a ricavare soglie scientificamente fondate basate su livelli critici al fine di proteggere la vegetazione forestale dall’ ozono in un clima che cambia. Operando su siti ICP-Forest, proponiamo misurazioni orarie in continuo delle concentrazioni di ozono, contenuto idrico del suolo, temperatura dell'aria, umidità relativa, radiazione fotosinteticamente attiva e precipitazioni. Le attività saranno messe in stretta relazione con le attività contemplate nel recente LIFE SMART4ACTION. I dati saranno utilizzati per calcolare gli standard basati sull'esposizione e flusso cumulato di ozono. Come indicatore di risposta all'ozono prenderemo in considerazione lesioni fogliari e la trasparenza della chioma. MOTTLES è il primo progetto per monitorare contemporaneamente indicatori di risposta e standard di ozono su scala pan-europea. I risultati indirizzeranno le future politiche di monitoraggio delle foreste in zona UE e la legislazione sulla qualità dell'aria.

Team di ricerca

Partner del progetto

INCDS-National Research and Development Institute in Forestry ”Marin Dracea”
ACRI HE
CNR - Istituto di Protezione per le piante sezione di TORINO
Commissione Europea - Directorate General Environment - Directorate E - Global & Regional Challenges LIFE - ENV. E.4 ENVIRONMENT
Foreste e legno - Arezzo
Groupe International d’Etudes des Forêts Sud-européennes-GIEFS