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Aziende sperimentali

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null Azienda “Mezzi” – Casale Monferrato

Azienda “Mezzi” – Casale Monferrato

Situata in un’ansa del fiume Po a circa 105 m s.l.m., si estende su una superficie di circa 180 ettari, parte nel Comune di Casale Monferrato e parte in quello di Frassineto Po. Una cinquantina di ettari sono utilizzati per l’attività vivaistica in rotazione quinquennale con altre colture agrarie; una ventina di ettari, comprendenti anche boschi naturali, sono stati destinati a recupero ambientale (progetto finanziato dalla Regione Piemonte). La restante parte è occupata da pioppeti sperimentali e dimostrativi.

I terreni sono di origine alluvionale, sabbiosi o sabbio-limosi situati su un substrato prevalentemente ghiaioso. Le aree utilizzate per la coltivazione dei vivai e buona parte dei pioppeti sono irrigabili; l’irrigazione viene effettuata con il metodo per aspersione. L’acqua per l’irrigazione viene in gran parte attinta dalla falda a circa 15 m di profondità e in parte minore da cavi consortili. Il centro aziendale è dotato di capannoni, porticati e cella frigorifera per la conservazione del materiale di propagazione nonché di vasche per l’idratazione del materiale prima dell’impianto.

Le attività

Le attività dell'azienda

L’attività prevede sia la conservazione del germoplasma sia l’ottenimento di nuovi genotipi di pioppo e salice per impieghi industriali ed energetici. La sperimentazione affronta la sostenibilità economica delle tecniche di coltivazione, la valutazione degli aspetti ambientali, l’individuazione di tecniche per la gestione sostenibile delle avversità, la valutazione degli aspetti quantitativi e qualitativi delle produzioni legnose anche in relazione ai cambiamenti climatici. Tra le tecniche colturali si sperimentano quelle per impianti di arboricoltura tradizionali per l’industria dei pannelli a base legno, per la produzione di biomasse a uso energetico, altre con impianti misti di pioppo insieme ad altre specie forestali con turni policiclici e infine piantagioni arboree consociate con colture agrarie (agroforestazione).

Sono presenti archivi vegetali di salicacee (pioppi e salici) autoctoni, ibridi e altro materiale proveniente da scambi con Paesi esteri per collezioni ex-situ per un totale di 1961 accessioni e 415 cloni.

Nell'azienda è presente un impianto sperimentale dimostrativo sulle agroenergie con tutta la filiera di produzione delle biomasse legnose fino alla caldaia utilizzata per il riscaldamento di parte degli uffici e di una serra. L’azienda Mezzi mantiene in purezza i cloni iscritti al Registro Nazionale dei Materiali di base ai sensi del D. Lgs. 386 del 2003.

Contatti

Dr. Pier Mario Chiarabaglio

Responsabile

mail piermario.chiarabaglio@crea.gov.it

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lunedì - giovedì: 8:00-12:30, 13:15-16:30 venerdì: 8:00 -13:00

phone

Tel. + 39 0142 330900, Fax +39 0142 55580

location_onStrada Frassineto, 32 15033 Casale Monferrato (AL)

COORDINATE GPS:

45.145049 / 8.511583

Come raggiungerci

Dall'autostrada

Autostrada A26 "Genova - Gravellona Toce", uscita Casale Monferrato SUD
Uscire dall’autostrada e svoltare a destra, in direzione Casale Monferrato. Procedere diritto fino al primo semaforo: svoltare a destra fino al semaforo successivo, quindi svoltare nuovamente a destra. 
Ci si immette così sulla strada per Frassineto. Superato il cavalcavia sopra l’autostrada, dopo circa 500 m si incontra, sulla sinistra, il cancello di entrata nell’Azienda Sperimentale "Mezzi". Entrare e percorrere la strada asfaltata per circa due km.

Dalla stazione

La stazione ferroviaria di Casale Monferrato, collegata con Alessandria e Torino, dista circa 4 km dall’Azienda Mezzi. La tratta Vercelli-Casale Monferrato è attualmente coperta tramite servizio pullman.

La storia del centro definitivo FL

FORESTE E LEGNO

La storia del centro

Il Centro riunisce le attività di ricerca svolte nelle sedi di Arezzo, Casale Monferrato e Trento. Le attività iniziano con la Regia Stazione Sperimentale di Selvicoltura fondata da Aldo Pavari a Firenze nel 1922 e primo centro di ricerca applicata sulle foreste in Italia.

Nel 1967, la Stazione Sperimentale diventa Istituto Sperimentale per la Selvicoltura con sede centrale ad Arezzo e sedi operative periferiche di Firenze, San Pietro Avellana (Isernia) e Cosenza. Con la creazione del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) nel 2007 viene istituito il Centro di Ricerca per la Selvicoltura con sede unica Arezzo.

La sede storica di Firenze viene chiusa e le sedi di Isernia e Cosenza diventano unità autonome (rispettivamente, Unità di ricerca per la gestione dei sistemi forestali dell'Appennino e Unità di ricerca per la selvicoltura in ambiente mediterraneo). Con la riorganizzazione del 2017, queste ultime restano attive solo come azienda sperimentale (Isernia) e gruppo di ricerca (a Rende, presso Cosenza).

La sede di Casale Monferrato deriva dall’Unità di ricerca per le Produzioni Legnose fuori Foresta, già Istituto di Sperimentazione per la Pioppicoltura (ISP), edificato su terreni della Società Cartiere Burgo e inaugurato il 1° ottobre 1939. Ceduto nel 1952 all'Ente Nazionale per la Cellulosa e per la Carta (ENCC) e gestito dal 1999 dalla Società Agricola e Forestale per le Piante da Cellulosa e da Carta (SAF), nel 2001 fu devoluto al Ministero per le Politiche Agricole e Forestali e dal 1° ottobre 2004 ha fatto parte del CRA assieme alla sede distaccata di Roma, oggi azienda sperimentale (Azienda Ovile).

La sede di Trento eredita il patrimonio e la tradizione scientifica dell’Unità di Ricerca per il Monitoraggio e la Pianificazione Forestale (CRA-MPF), già Istituto Sperimentale per l'Assestamento Forestale e per l'Alpicoltura (ISAFA) formalmente istituito nel 1967 ed inaugurato nel 1969.