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Aziende sperimentali

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null Azienda “Ovile”- Roma

Azienda “Ovile”- Roma

L’Azienda “Ovile” è ubicata nel Comune di Roma (XIII Municipio, zona Casalotti) e occupa una superficie di circa 77 ettari. E’ inclusa quasi integralmente nel Monumento Naturale “Parco della Cellulosa” istituito nel 2006. Sono presenti diversi edifici (uffici, sala per piccoli convegni, fabbricati di servizio), serre, vivaio forestale, rete di irrigazione. Ospita parcelle sperimentali di specie arboree di conifere e latifoglie adatte al clima mediterraneo (Pinus sp., Cupressus sp., Cedru sp.s, Eucalyptus sp., Prunu sp.s, Juglans sp., Robinia pseudoacacia).

Le attività

Le attività dell'azienda

Il miglioramento genetico delle specie arboree forestali ha rappresentato per circa mezzo secolo l’attività di ricerca principale, in continuità con le ricerche iniziate precedentemente dell’Ente Nazionale Cellulosa e Carta e poi della Società Agricola e Forestale. Sono presenti parcelle di confronto di provenienze, discendenze e cloni selezionati per studi di lungo termine, in parte realizzati con partner stranieri (UE) o sovranazionali (FAO).

Nell’Azienda vengono effettuate ricerche di monitoraggio sulle specie forestali e sull’andamento climatico, con riferimento all’ambiente urbano ed all’inquinamento rilevato con strumentazioni e con bioindicatori (api).
Periodicamente vengono organizzati incontri di studio e giornate dimostrative sulle utilizzazioni forestali, viste guidate incentrate sulle foreste per le scuole e per adulti. Dal 2018 viene ospitata un’attività di “Asilo nel bosco” per 50 bambini di una scuola per l’infanzia del quartiere.

Contatti

Dr. Giuseppe Pignatti

Referente Responsabile

mail giuseppe.pignatti@crea.gov.it

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lunedì - giovedì: 8:00-14:00 14:30-17:30 venerdì: 8:00-14:00

phone

Tel. + 39 06 6157101 Fax +39 06 1571030

location_onVia Valle della Quistione, 27 – 00166 Roma

COORDINATE GPS:

41.912058 / 12.364143

Come raggiungerci

Dall'autostrada

Grande Raccordo Anulare, uscita n.2 Boccea-Casalotti-Primavalle, con immissione automatica su Via di Boccea; svoltare a sinistra e proseguire per circa 1 km; all'altezza del rifornimento di benzina Q8 svoltare a sinistra su via di Casalotti; dopo circa 1,5 km, in corrispondenza del numero civico 251, immettersi a sinistra su Via Valle della Quistione, che termina al n. 27 con il cancello (verde) dell'azienda.

Dall'aeroporto

Dall’aeroporto di Fiumicino, Grande Raccordo Anulare in direzione Firenze, uscita n.2 Boccea-Casalotti-Primavalle, con immissione su Via di Boccea; proseguire per circa 700 m fino alla prima rotonda dove si uscirà alla seconda uscita; passando altre due rotonde (rispettivamente, uscire alla prima e alla seconda uscita) si prosegue su via di Casalotti; dopo circa 1,5 km, in corrispondenza del numero civico 251, immettersi a sinistra su Via Valle della Quistione, che termina al n. 27 con il cancello (verde) dell'azienda.

Dalla stazione

Dalla stazione di Roma Termini, metro A direzione Battistini fino al capolinea (Battistini); alla fermata Battistini/De Luca (di fronte all’uscita metro) prendere l’autobus n. 146 direzione Mombasiglio e scendere a Trofarello (17 fermate); percorrere a piedi 250 m su via Roccabruna e poi via Tonengo che incrocia Via Valle della Quistione.

La storia del centro definitivo FL

FORESTE E LEGNO

La storia del centro

Il Centro riunisce le attività di ricerca svolte nelle sedi di Arezzo, Casale Monferrato e Trento. Le attività iniziano con la Regia Stazione Sperimentale di Selvicoltura fondata da Aldo Pavari a Firenze nel 1922 e primo centro di ricerca applicata sulle foreste in Italia.

Nel 1967, la Stazione Sperimentale diventa Istituto Sperimentale per la Selvicoltura con sede centrale ad Arezzo e sedi operative periferiche di Firenze, San Pietro Avellana (Isernia) e Cosenza. Con la creazione del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) nel 2007 viene istituito il Centro di Ricerca per la Selvicoltura con sede unica Arezzo.

La sede storica di Firenze viene chiusa e le sedi di Isernia e Cosenza diventano unità autonome (rispettivamente, Unità di ricerca per la gestione dei sistemi forestali dell'Appennino e Unità di ricerca per la selvicoltura in ambiente mediterraneo). Con la riorganizzazione del 2017, queste ultime restano attive solo come azienda sperimentale (Isernia) e gruppo di ricerca (a Rende, presso Cosenza).

La sede di Casale Monferrato deriva dall’Unità di ricerca per le Produzioni Legnose fuori Foresta, già Istituto di Sperimentazione per la Pioppicoltura (ISP), edificato su terreni della Società Cartiere Burgo e inaugurato il 1° ottobre 1939. Ceduto nel 1952 all'Ente Nazionale per la Cellulosa e per la Carta (ENCC) e gestito dal 1999 dalla Società Agricola e Forestale per le Piante da Cellulosa e da Carta (SAF), nel 2001 fu devoluto al Ministero per le Politiche Agricole e Forestali e dal 1° ottobre 2004 ha fatto parte del CRA assieme alla sede distaccata di Roma, oggi azienda sperimentale (Azienda Ovile).

La sede di Trento eredita il patrimonio e la tradizione scientifica dell’Unità di Ricerca per il Monitoraggio e la Pianificazione Forestale (CRA-MPF), già Istituto Sperimentale per l'Assestamento Forestale e per l'Alpicoltura (ISAFA) formalmente istituito nel 1967 ed inaugurato nel 1969.