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Aziende sperimentali

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null Azienda “Li Rocchi” - Rende (CS)

Azienda “Li Rocchi” - Rende (CS)

Terreno di superficie pari ad ettari 1, adiacente alla sede CREA-FL e CREA-OFA di Rende e corrispondente alla particella n. 171 - foglio n. 11 del Comune Rende (CS), dato in concessione d’uso a titolo gratuito per 99 anni dall’Amministrazione Provinciale di Cosenza con atto notarile n. di rep. 111530 e n. di racc. 26574 del 07.02.1991 registrato il 27.02.1991 al n. 1701 serie 10 all’ ex Istituto Sperimentale per la Selvicoltura di Arezzo, oggi CREA-FL.

Le attività

Le attività dell'azienda

Vengono gestiti, con cure colturali e lavorazioni del terreno periodiche:

  • impianti sperimentali di specie arboree micorizzate da tartufo, in particolare di leccio e roverella (realizzati nel 2016), e di tiglio, carpino nero e cerro (in fase di messa a dimora nel 2019);
  • una collezione di germoplasma olivicolo (in collaborazione col CREA-OFA di Rende).

Contatti

Dr. Vincenzo Bernardini

Responsabile

mail vincenzo.bernardini@crea.gov.it

phone

Tel. +39 0984 4052246 , Fax +39 0984 4052245

location_onC.da Li Rocchi Vermicelli n. 83 – 87036 Rende (CS)

COORDINATE GPS:

39.367149 / 16.228606

Come raggiungerci

Dall'aeroporto

Dall’aeroporto di Lamezia Terme: percorrere l’Autostrada A2 “Mediterranea” in direzione nord sino all’uscita “Rende-Cosenza Nord”, imboccare SS 107 in direzione Paola e l’uscita “Università della Calabria”, percorrere per circa 1 km via A. Savino.

Dalla stazione

In treno dalla Stazione di Cosenza: percorrere Viale Vaglio Lise in direzione nord, continuare sulla SS 107 in direzione Paola, imboccare l’uscita “Università della Calabria”, percorrere per circa 1 km via A. Savino.

La storia del centro definitivo FL

FORESTE E LEGNO

La storia del centro

Il Centro riunisce le attività di ricerca svolte nelle sedi di Arezzo, Casale Monferrato e Trento. Le attività iniziano con la Regia Stazione Sperimentale di Selvicoltura fondata da Aldo Pavari a Firenze nel 1922 e primo centro di ricerca applicata sulle foreste in Italia.

Nel 1967, la Stazione Sperimentale diventa Istituto Sperimentale per la Selvicoltura con sede centrale ad Arezzo e sedi operative periferiche di Firenze, San Pietro Avellana (Isernia) e Cosenza. Con la creazione del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) nel 2007 viene istituito il Centro di Ricerca per la Selvicoltura con sede unica Arezzo.

La sede storica di Firenze viene chiusa e le sedi di Isernia e Cosenza diventano unità autonome (rispettivamente, Unità di ricerca per la gestione dei sistemi forestali dell'Appennino e Unità di ricerca per la selvicoltura in ambiente mediterraneo). Con la riorganizzazione del 2017, queste ultime restano attive solo come azienda sperimentale (Isernia) e gruppo di ricerca (a Rende, presso Cosenza).

La sede di Casale Monferrato deriva dall’Unità di ricerca per le Produzioni Legnose fuori Foresta, già Istituto di Sperimentazione per la Pioppicoltura (ISP), edificato su terreni della Società Cartiere Burgo e inaugurato il 1° ottobre 1939. Ceduto nel 1952 all'Ente Nazionale per la Cellulosa e per la Carta (ENCC) e gestito dal 1999 dalla Società Agricola e Forestale per le Piante da Cellulosa e da Carta (SAF), nel 2001 fu devoluto al Ministero per le Politiche Agricole e Forestali e dal 1° ottobre 2004 ha fatto parte del CRA assieme alla sede distaccata di Roma, oggi azienda sperimentale (Azienda Ovile).

La sede di Trento eredita il patrimonio e la tradizione scientifica dell’Unità di Ricerca per il Monitoraggio e la Pianificazione Forestale (CRA-MPF), già Istituto Sperimentale per l'Assestamento Forestale e per l'Alpicoltura (ISAFA) formalmente istituito nel 1967 ed inaugurato nel 1969.