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Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura

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Aziende sperimentali

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null Pignataro Maggiore - Caserta

Pignataro Maggiore - Caserta

Le attività

Le attività

Il CREA Orticoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura di Caserta è proprietaria di un’azienda agricola “Areanova” ubicata nel comune di Pignataro Maggiore con una superficie complessiva di 22 ha.

Essa costituisce la principale azienda di sperimentazione della sede di Caserta. Presenta infatti ottimi requisiti di funzionalità (baricentro del sito per l'area geografica interessata) oltre a fattori tecnici di idoneità (giacitura pianeggiante, struttura del terreno, perimetrazione del fondo agricolo) che la rendono una sede ideale per la realizzazione dei campi catalogo. Ospita numerosi biotipi e varietà di specie fruttifere - pomacee (melo, pero e nashi) e drupacee (pesco, susino europeo e cino-giapponese, ciliegio, mandorlo ed albicocco), nocciolo e noce - oggetto di studi volti a caratterizzare le varietà ai fini del loro riconoscimento e tracciabilità.

Contatti

Antonio De Luca

mail antonio.deluca@crea.gov.it

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Orario di apertura: 8.00-15.00

location_onStrada Provinciale 148 Pignataro Maggiore, Campania 81052

Coordinate GPS

41.1891806 / 14.1598261

Storia del centro v.1 OFA

OLIVICOLTURA, FRUTTICOLTURA E AGRUMICOLTURA

La storia del centro

Il Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura (CREA-OFA) è un Centro di ricerca appartenente al Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria. Il Centro accorpa i centri precedentemente denominati di frutticoltura (CREA-FRU Roma, CREA-FRC Caserta, CREA-FRF Forlì), di agrumicoltura (CREA-ACM Acireale) e di olivicoltura (CREA-OLI Rende/Spoleto).

Sede di Acireale
Nel 1866 è la sede del “Comizio Agrario del Circondario di Acireale” e poi sede della “Regia Stazione Sperimentale di Frutticoltura e Agrumicoltura”. Nel 1967 la Stazione diventa “Istituto Sperimentale per l’Agrumicoltura”. Dal 2007 l’Istituto diventa “Centro di Ricerca per l’Agrumicoltura e le Colture Mediterranee (ACM)” e infine dal 2017 sede del CREA-OFA

Sede di Rende
Nel 1968 viene istituito a Cosenza l’Istituto Sperimentale per l’Olivicoltura, con sedi operative periferiche a Spoleto e a Palermo. Dal 1° ottobre 2004 l'Istituto sperimentale diventa Centro di Ricerca per l''Olivicoltura e l'Industria olearia con direzione non più a Cosenza ma a Rende e con sede periferica a Spoleto a cui in seguito fu aggiunta Città Sant' 'angelo (PE). Con tale riforma il neonato Centro ha potuto riacquisire in parte le attività che nel 1899 aveva ottenuto a seguito del trasferimento da Palmi, del Regio Frantoio Sperimentale.
Dal 2017 il Centro fa parte del CREA-OFA cui sono afferite le competenze di Rende che rimane la sede di elezione per gli studi sull'olivicoltura nonché sede amministrativa dell’intero Centro di Olivicoltura Frutticoltura e Agrumicoltura.

Sede di Roma
Il CREA-OFA di Roma nasce come Istituto di Frutticoltura e di Elettrogenetica nel 1927. Nel 1955 l’istituto diventa Istituto Sperimentale per la Frutticoltura di Roma, integrando le tre Sezioni periferiche di Trento, Forlì e Caserta. La riforma del 1999 ha istituito il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura (CRA) che ha trasformato l’Istituto in Centro di Ricerca per la Frutticoltura. La più recente riorganizzazione dell’Ente del 2017 ha dato vita al CREA-OFA al quale l’ex Centro di frutticoltura attualmente afferisce.

Sede di Caserta
Nel 1860 è sede dell’Istituto Agrario per la ricerca e lo studio della scienza agraria e l’Orto Agrario Sperimentale e nel 1939 dell’Istituto Caseario Zootecnico per il Mezzogiorno. Nel 1967 diventa una sezione operativa dell’Istituto Sperimentale per la Frutticoltura di Roma. Nel 2007 diviene Unità di Ricerca per la Frutticoltura, nel 2015 Unità di Ricerca di Frutticoltura di Caserta (CREA-FRC) e dal 2017 è una delle cinque sedi di CREA-OFA.

Sede di Forlì
​​​​​​​Nel 1872 è sede della Stazione Agraria Sperimentale di Forlì e nel 1910 del Laboratorio Autonomo di Chimica Agraria. Nel 1967 il Laboratorio viene trasformato in Sezione Operativa Periferica dell’Istituto Sperimentale per la Frutticoltura di Roma.
​​​​​​​Nel 2007 diviene Unità di Ricerca per la Frutticoltura, nel 2015 Unità di Ricerca di Frutticoltura di Forlì (CREA-FRF) e dal 2017 è una delle cinque sedi di CREA-OFA.