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AGRI AI, al CREA una piattaforma condivisa per l’intelligenza artificiale in agricoltura
Martedì 13 ottobre 2026, dalle ore 9.30, la Biblioteca “Nigro” della sede centrale del CREA a Roma ospita “AGRI AI – Intelligenza artificiale, ricerca e agricoltura”, un confronto tra istituzioni, ricerca e università per trasformare bisogni, dati e conoscenze in soluzioni concrete per il settore agroalimentare

L’iniziativa nasce per avviare una riflessione condivisa sulle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale e sul suo impatto sull’agricoltura, sulla ricerca e sulle organizzazioni della conoscenza. Al centro dei lavori, il ruolo dei dati, il contributo delle start-up, il rapporto tra università e trasformazione delle istituzioni e le priorità del CREA verso la definizione di un Position Paper sull’intelligenza artificiale in agricoltura.
Dopo l’apertura e i saluti istituzionali, il primo AI Talk, moderato da Cristina Giannetti, dirigente dell’Ufficio Stampa e Comunicazione del CREA, riunirà rappresentanti di CREA, ISMEA, AGEA, INAIL, ICQRF e MASAF per affrontare la sfida dell’intelligenza artificiale, dei dati e dell’agricoltura per il sistema Paese. Seguiranno la presentazione di AGRI AI a cura di Alessio Tola, direttore del CREA Politiche e Bioeconomia, e il focus di Michele Costabile, professore ordinario LUISS e coordinatore dell’Osservatorio AgriFoodTech LUISS, dedicato al contributo delle start-up AI alla trasformazione tecnologica dell’agroalimentare.
Il secondo AI Talk, moderato dal giornalista scientifico Massimiliano Cannata, approfondirà il ruolo dell’università nel passaggio dalla conoscenza alla trasformazione delle istituzioni. A seguire, la tavola rotonda “Il CREA per AGRI AI: priorità e prospettive” metterà a confronto i direttori dei Centri di ricerca CREA Agricoltura e Ambiente, Alimenti e Nutrizione, Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari. In chiusura, il keynote di Carlo Alberto Carnevale Maffè dell’Università Bocconi, dedicato al passaggio dall’AI generativa agli agenti intelligenti e ai cambiamenti nelle organizzazioni della conoscenza.
Le conclusioni saranno affidate ad Andrea Rocchi, presidente del CREA.
Per partecipare iscriversi tramite il modulo indicato nella locandina.