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Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Svolge attività nel campo dell’ingegneria dei biosistemi, dei processi agroindustriali e delle trasformazioni, soprattutto ortofrutticole, cerealicole e olivicole, per la gestione sostenibile degli agroecosistemi e delle filiere agricole, agroalimentari e agroindustriali.

Applicazioni nidificate

Titolo Notizie

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Memorandum CREA-ARC sulla ricerca applicata in agricoltura

Il 3 dicembre, a conclusione del Workshop italo-sudafricano sulle "Linee Guida economico-sociali in agricoltura e nel settore rurale per lo sviluppo sostenibile", in corso di svolgimento a Pretoria, il direttore del CREA Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari, Paolo Menesatti, firmerà un Memorandum d'intesa sulla cooperazione tecnico-scientifica tra il CREA e l'ARC (South African Agricultural Research Council) per rafforzare ulteriormente la collaborazione nella ricerca primaria e applicata in agricoltura.

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PANACEA: il progetto CREA per le colture Non-Food, meno energia da fonti fossili e più sviluppo sostenibile

Progetto Horizon 2020

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Il CREA in onda sul TG3

Droni, sensori e loro applicazione nell'agricoltura: queste le nuove frontiere della ricerca. Ne parlano Paolo Menesatti, Direttore del CREA Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari, e Federico Pallottino, ricercatore del CREA Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

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Titolo Eventi

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20

nov 2019

ore 09:00

INCONTRO TECNICO DI ARMONIZZAZIONE PER I CAPI PANEL DEI COMITATI DI ASSAGGIO RICONOSCIUTI AI SENSI DEL D.M. 18/06/2014

location_on Sala delle Statue di Palazzo Rospigliosi Via XXIV Maggio, 43 - ROMA

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Direttore del Centro

Paolo Menesatti

Direttore

ORCID: 0000-0001-8225-1724
phone
0690675243

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Piano Triennale della Ricerca 2018-2020

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Piano Triennale della Ricerca 2018-2020

Il Piano triennale di attività del CREA contiene la visione strategica decennale e la pianificazione operativa sia dell’Ente in generale sia dei singoli Centri di Ricerca in particolare e viene aggiornato annualmente.

E’ elaborato dal Consiglio Scientifico, adottato dal Consiglio di Amministrazione ed approvato dal Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo.

Scopri il Piano Triennale del CREA

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La storia del centro definitivo

INGEGNERIA E TRASFORMAZIONI AGROALIMENTARI

La storia del centro

Il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari è stato istituito a Maggio 2017 nell'ambito della riorganizzazione del CREA, attraverso all'aggregazione di 6 strutture territoriali: Monterotondo (RM), Treviglio (BG), Roma (Inviolatella), Milano, Torino e Pescara.

Le sedi di Monterotondo e Treviglio, già Unità di ricerca per l'ingegneria agraria, ex Istituto Sperimentale per la Meccanizzazione Agricola dal 1967, si occupano principalmente di ingegneria agraria.
La sede di Roma-Inviolatella, con competenze sugli aspetti agronomici, fitopatologici, qualitativi, igienico-sanitari e, in particolare, sulle trasformazioni dei cereali, deriva dall'Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (ISC – 1967), prima ancora Istituto Nazionale di Genetica per la Cerealicoltura fondato nel 1919 da Nazareno Strampelli.
La struttura di Milano, con principali competenze nella trasformazione e conservazione dei prodotti ortofrutticoli, origina dall'unità di ricerca per i processi dell'industria agroalimentare derivante dall'Istituto Sperimentale per la Valorizzazione Tecnologica dei Prodotti Agricoli originato nel 1967, ex Stazione Sperimentale del Freddo fondata nel 1919.

Dal Centro di ricerca per l’olivicoltura e l’industria olearia, già Istituto Sperimentale per la Elaiotecnica dal 1968 e Regia Stazione Sperimentale di Olivicoltura e di Oleificio dal 1931, ha origine la sede di Pescara che si occupa di valutazione dell’olio e delle olive da mensa. La sede di Torino nasce come gruppo periferico di ricerca nel 2004 del Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni tra Pianta e Suolo dalla precedente organizzazione.