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Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Svolge attività nel campo dell’ingegneria dei biosistemi, dei processi agroindustriali e delle trasformazioni, soprattutto ortofrutticole, cerealicole e olivicole, per la gestione sostenibile degli agroecosistemi e delle filiere agricole, agroalimentari e agroindustriali.

Applicazioni nidificate

Titolo Notizie

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Contributo del CREA Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari al numero speciale "Innovations in Agricultural Engineering and Mechanization for Sustainable Agriculture, Forestry and Food Production" della rivista “AgriEngineering”

L'obiettivo del numero speciale “Innovations in Agricultural Engineering and Mechanization for Sustainable Agriculture, Forestry and Food Production” della rivista MDPI “AgriEngineering” è collezionare manoscritti relativi alle applicazioni ingegneristiche per promuovere l'agricoltura sostenibile.

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Giornata internazionale delle persone con disabilità: con la macchina a trazione elettrica di CREA e Inail l’agricoltura è accessibile

Il progetto di ricerca del prototipo Libera 2 è nato con l’obiettivo di permettere anche a chi non può usare gli arti inferiori di spostarsi per accedere ai campi e svolgere in autonomia attività come il monitoraggio delle colture, la raccolta, il controllo e il coordinamento tecnico-logistico delle attività aziendali.

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Inclusione sociale: CREA e Inail lanciano il prototipo Libera 2

Si tratta della macchina a trazione elettrica messa a punto dal CREA Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari, in collaborazione con il Laboratorio sicurezza nei settori ad alto indice infortunistico - cantieristica e agricoloforestale del Dipartimento innovazioni tecnologiche (Dit) dell’Inail. L’obiettivo è permettere anche a chi non può usare gli arti inferiori di spostarsi liberamente per accedere ai campi e svolgere attività agricole in autonomia, come il monitoraggio delle colture, la partecipazione attiva alle operazioni di raccolta, il controllo e il coordinamento tecnico-logistico delle attività aziendali. 

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Titolo Eventi

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dal 13

dic 2022

ore 12:45

fino al 13 dic 2022

Selvicoltura di precisione in Italia: applicazioni e prospettive

location_on SALA SPADOLINI, MINISTERO DELLA CULTURA, VIA DEL COLLEGIO ROMANO, 27 - ROMA

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Direttore del Centro

Paolo Menesatti

Direttore

ORCID: 0000-0001-8225-1724
phone
0690675243

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Piano Triennale della Ricerca 2018-2020

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Piano Triennale della Ricerca 2018-2020

Il Piano triennale di attività del CREA contiene la visione strategica decennale e la pianificazione operativa sia dell’Ente in generale sia dei singoli Centri di Ricerca in particolare e viene aggiornato annualmente.

E’ elaborato dal Consiglio Scientifico, adottato dal Consiglio di Amministrazione ed approvato dal Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo.

Scopri il Piano Triennale del CREA

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La storia del centro definitivo

INGEGNERIA E TRASFORMAZIONI AGROALIMENTARI

La storia del centro

Il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari è stato istituito a Maggio 2017 nell'ambito della riorganizzazione del CREA, attraverso all'aggregazione di 6 strutture territoriali: Monterotondo (RM), Treviglio (BG), Roma (Inviolatella), Milano, Torino e Pescara.

Le sedi di Monterotondo e Treviglio, già Unità di ricerca per l'ingegneria agraria, ex Istituto Sperimentale per la Meccanizzazione Agricola dal 1967, si occupano principalmente di ingegneria agraria.
La sede di Roma-Inviolatella, con competenze sugli aspetti agronomici, fitopatologici, qualitativi, igienico-sanitari e, in particolare, sulle trasformazioni dei cereali, deriva dall'Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (ISC – 1967), prima ancora Istituto Nazionale di Genetica per la Cerealicoltura fondato nel 1919 da Nazareno Strampelli.
La struttura di Milano, con principali competenze nella trasformazione e conservazione dei prodotti ortofrutticoli, origina dall'unità di ricerca per i processi dell'industria agroalimentare derivante dall'Istituto Sperimentale per la Valorizzazione Tecnologica dei Prodotti Agricoli originato nel 1967, ex Stazione Sperimentale del Freddo fondata nel 1919.

Dal Centro di ricerca per l’olivicoltura e l’industria olearia, già Istituto Sperimentale per la Elaiotecnica dal 1968 e Regia Stazione Sperimentale di Olivicoltura e di Oleificio dal 1931, ha origine la sede di Pescara che si occupa di valutazione dell’olio e delle olive da mensa. La sede di Torino nasce come gruppo periferico di ricerca nel 2004 del Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni tra Pianta e Suolo dalla precedente organizzazione.