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Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari

Svolge attività nel campo dell’ingegneria dei biosistemi, dei processi agroindustriali e delle trasformazioni, soprattutto ortofrutticole, cerealicole e olivicole, per la gestione sostenibile degli agroecosistemi e delle filiere agricole, agroalimentari e agroindustriali.

Applicazioni nidificate

Titolo Notizie

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Webinar: Un nuovo approccio integrato per l'ottimizzazione delle risorse in agricoltura e la preservazione dell'ambiente

Il dott. Corrado Costa, ricercatore del CREA, Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari, nell’ambito del progetto AGRI 4.0, sarà relatore il giorno 13 Maggio 2021, al Webinar organizzato da Effetreseizero s.r.l., con un intervento che riguarderà la modellistica previsionale per il risparmio energetico tramite strategie di irrigazione di precisione.

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Agricoltura di precisione: dalla ricerca CREA ecco SimAgri, il simulatore per macchine agricole all’avanguardia

Online il flyer illustrativo

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Il CREA su "Quotidiano Energia": l'agrivoltaico può conciliare la produzione agricola con quella fotovoltaica

Alessandra Pesce, dirigente di ricerca del CREA, intervistata da "Quotidiano Energia" afferma che il CREA, nell'ambito del gruppo di lavoro tecnico interministeriale con Mite, Beni Culturali Mipaaf, Gse, Rse e le Regioni, è stato incaricato di compiere studi per comprendere meglio e verificare le opportunità che derivano dall’adozione di nuove tecnologie di produzione di energia rinnovabile compatibili con la produzione agricola, in un’ottica di sostenibilità e miglioramento della produttività. L'agrivoltaico, eliminando l'adozione di impianti fotovoltaici a terra, che consumano molto suolo sottraendolo all'agricoltura, punta infatti a conciliare la produzione agricola con le energie rinnovabili ed è stato inserito nel Pnrr mediante il progetto del "Parco Agrisolare", che prevede di collocare i pannelli fotovoltaici sulle coperture degli edifici aziendali agricoli. 

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Titolo Eventi

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20

mag 2021

ore 15:00

Webinar “Filiera frumento duro-pasta: autenticità, tracciabilità e coltivazione sostenibile”

location_on Piattaforma Microsoft Teams

16

apr 2021

ore 09:30

Webinar progetto AsFRUM: Arsenico e micotossine nella filiera del frumento duro del Lazio

location_on piattaforma Teams

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Direttore del Centro

Paolo Menesatti

Direttore

ORCID: 0000-0001-8225-1724
phone
0690675243

Piano Triennale della Ricerca 2018-2020

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Piano Triennale della Ricerca 2018-2020

Il Piano triennale di attività del CREA contiene la visione strategica decennale e la pianificazione operativa sia dell’Ente in generale sia dei singoli Centri di Ricerca in particolare e viene aggiornato annualmente.

E’ elaborato dal Consiglio Scientifico, adottato dal Consiglio di Amministrazione ed approvato dal Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo.

Scopri il Piano Triennale del CREA

SCOPRI IL PIANO TRIENNALE PER QUESTO CENTRO  arrow_right_alt

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La storia del centro definitivo

INGEGNERIA E TRASFORMAZIONI AGROALIMENTARI

La storia del centro

Il Centro di ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari è stato istituito a Maggio 2017 nell'ambito della riorganizzazione del CREA, attraverso all'aggregazione di 6 strutture territoriali: Monterotondo (RM), Treviglio (BG), Roma (Inviolatella), Milano, Torino e Pescara.

Le sedi di Monterotondo e Treviglio, già Unità di ricerca per l'ingegneria agraria, ex Istituto Sperimentale per la Meccanizzazione Agricola dal 1967, si occupano principalmente di ingegneria agraria.
La sede di Roma-Inviolatella, con competenze sugli aspetti agronomici, fitopatologici, qualitativi, igienico-sanitari e, in particolare, sulle trasformazioni dei cereali, deriva dall'Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura (ISC – 1967), prima ancora Istituto Nazionale di Genetica per la Cerealicoltura fondato nel 1919 da Nazareno Strampelli.
La struttura di Milano, con principali competenze nella trasformazione e conservazione dei prodotti ortofrutticoli, origina dall'unità di ricerca per i processi dell'industria agroalimentare derivante dall'Istituto Sperimentale per la Valorizzazione Tecnologica dei Prodotti Agricoli originato nel 1967, ex Stazione Sperimentale del Freddo fondata nel 1919.

Dal Centro di ricerca per l’olivicoltura e l’industria olearia, già Istituto Sperimentale per la Elaiotecnica dal 1968 e Regia Stazione Sperimentale di Olivicoltura e di Oleificio dal 1931, ha origine la sede di Pescara che si occupa di valutazione dell’olio e delle olive da mensa. La sede di Torino nasce come gruppo periferico di ricerca nel 2004 del Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazioni tra Pianta e Suolo dalla precedente organizzazione.