Home - Cerealicoltura e Colture Industriali

Menù di navigazione

Hero centro cerealicoltura

Cerealicoltura e Colture Industriali

Cerealicoltura e Colture Industriali

Il Centro si occupa, con un approccio multidisciplinare, delle filiere dei cereali e delle colture industriali per alimentazione umana, animale e per impieghi non-food, garantendo la valorizzazione delle produzioni anche attraverso il miglioramento genetico e le scienze omiche per la conservazione e la gestione della biodiversità.

Applicazioni nidificate

Titolo notizie

Aggregatore Risorse

Al via il progetto europeo DROMAMED per la conservazione della Biodiversità di Mais

Dalla collaborazione del CREA - Cerealicoltura e Colture Industriali con l’Università di Bologna e il sostegno di AMI (Associazione Italiana Maiscoltori) e COPAGRI (Confederazione Produttori Agricoli) nasce un progetto con raccoglie expertize internazionali per la tutela di questo importante cereale dalle molteplici destinazioni d’uso.

LEGGI DI PIU' arrow_right_alt

Aggregatore Risorse

MAIS E CLIMATE CHANGE: AL VIA PROGETTO DI RICERCA PER UNA MAGGIORE TOLLERANZA DELLA COLTURA

Il progetto DROMAMED nasce da collaborazione tra il CREA, l’Università di Bologna e dieci gruppi di ricerca internazionali, con il sostegno di AMI e Copagri.

LEGGI DI PIU' arrow_right_alt

Aggregatore Risorse

Mais più resistente ai cambiamenti climatici: il CREA protagonista del progetto DROMAMED

Rendere il mais più resistente agli effetti del cambiamento climatico, studiando il germoplasma, ossia il corredo genetico delle coltivazioni presenti nel bacino mediterraneo. E' l'obiettivo di Dromamed, il progetto di ricerca appena avviato che nasce dalla collaborazione tra il CREA Cerealicoltura e Colture Industriali, l'Università di Bologna e dieci gruppi di ricerca internazionali, con il sostegno dell'Ami, Associazione Italiana Maiscoltori e della Copagri. 

LEGGI DI PIU' arrow_right_alt

Titolo eventi

Aggregatore Risorse

Non ci sono eventi in programma

Aggregatore Risorse

Direttore del Centro

Nicola Pecchioni

Direttore

ORCID: 0000-0003-1704-2541
phone
+39 08 81711073
nicola.pecchioni
https://www.linkedin.com/in/nicola-pecchioni-bb110321/
https://www.researchgate.net/profile/Nicola_Pecchioni

Piano Triennale della Ricerca 2018-2020

bookmark

Piano Triennale della Ricerca 2018-2020

Il Piano triennale di attività del CREA contiene la visione strategica decennale e la pianificazione operativa sia dell’Ente in generale sia dei singoli Centri di Ricerca in particolare e viene aggiornato annualmente.

E’ elaborato dal Consiglio Scientifico, adottato dal Consiglio di Amministrazione ed approvato dal Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo.

Scopri il Piano Triennale del CREA

SCOPRI IL PIANO TRIENNALE PER QUESTO CENTRO  arrow_right_alt

Stiamo lavorando con

Aggregatore Risorse

Storia del centro 1

La storia del centro

Il CREA - Cerealicoltura e Colture Industriali si articola sul territorio nazionale in quattro sedi e due laboratori che vedono la loro origine storica all’inizio del ‘900 come Istituti di ricerca e sperimentazione agraria nati per la cura e la conservazione di specifiche colture. L’attuale sede amministrativa di Foggia nasce nel 1919 come “Stazione Fitotecnica di Apulia” con il compito di conservare in purezza le varietà di frumento rilasciate dal Prof. Nazareno Strampelli. Oggi è punto di riferimento nazionale per la ricerca in cerealicoltura. Per “risolvere i problemi della coltivazione di pieno campo in clima caldo-arido", nasce la Stazione Sperimentale di Granicoltura di Catania, la cui attività si concentra ancora oggi prevalentemente sul frumento duro e che ha origine nei primi anni successivi all’Unità d’Italia come “Comizio Agrario del Circondario di Acireale”, che aveva la sua sede presso il locale “ex Convento dei Cappuccini”. La stazione di Maiscoltura di Bergamo, costituita nel 1920 grazie al contributo di diversi enti e istituzioni locali, ha storicamente contribuito allo sviluppo della maiscoltura italiana con la creazione di varietà adatte alle condizioni pedoclimatiche nazionali e, nell’immediato dopoguerra, all’introduzione e l’adattamento dei mais ibridi. Nel 1908 nasce a Vercelli la Stazione sperimentale di Risicoltura e delle Coltivazioni irrigue, per promozione delle “Associazioni fra gli agricoltori di Novara e Vercelli” e “l’Associazione d’irrigazione dell’Agro all’Ovest del Sesia”. Dalla città di Vercelli, nel 1932 l’attività si sposta alla Cascina Boraso. Il Centro di Ricerca per le Colture Industriali con sede in Bologna ha origine nel 1910 con l’istituzione della Regia Stazione Sperimentale di Bieticoltura di Rovigo che nel 1968, congiuntamente all’Istituto di Allevamento Vegetale per la Cerealicoltura di Bologna, diventa Istituto Sperimentale per le Colture Industriali (con sedi periferiche a Osimo e Battipaglia). Storicamente l’attività del centro era "provvedere agli studi ed alle ricerche riguardanti il miglioramento di specie, varieta' e razze di piante industriali, la tecnica di coltivazione delle medesime". Nella sede fisica del CREA a Caserta confluisce parte del personale proveniente da quello che nel 1895 venne istituito come Regio Istituto Sperimentale per la coltivazione dei Tabacchi di Scafati e che oggi concentra l'attività di ricerca sulle Colture industriali.