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Politiche e Bioeconomia

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Il Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia sviluppa analisi conoscitive e interpretative delle dinamiche economiche e sociali relative al settore agroalimentare, forestale e della pesca. Le analisi sull’andamento del sistema agroalimentare, gli approfondimenti di taglio settoriale e le analisi del funzionamento delle filiere costituiscono la principale attività istituzionale.

È organo di collegamento tra l’Italia e l’UE per la Rete di Informazione Contabile Agricola (RICA), che costituisce una raccolta di informazioni socioeconomiche originali e dettagliate, relative a un campione di aziende, classificate sulla base di una tipologia comune. Nata per esigenze conoscitive sul funzionamento economico delle imprese agricole, nel tempo, la RICA è divenuta un supporto indispensabile per la definizione e la gestione delle politiche agricole.

È soggetto attuatore del Programma Rete Rurale Nazionale (RRN) che accompagna l’attuazione della politica europea di sviluppo rurale attraverso azioni di sistema volte a migliorare la capacity building delle amministrazioni coinvolte, attività di animazione e informazione finalizzate alla partecipazione consapevole dei portatori di interesse sui temi della PAC, strumenti di comunicazione rivolti alla società civile e percorsi di networking per il confronto tra attori rilevanti a livello territoriale e settoriale.

Il Centro partecipa al Piano Operativo Agricoltura (POA) con attività di supporto tecnico-scientifico per la programmazione degli investimenti irrigui, il recepimento della normativa comunitaria in materia e l’integrazione sinergica con le politiche ambientali, politiche nazionali e regionali.

Il Centro di ricerca fornisce supporto tecnico e scientifico alle istituzioni pubbliche e private ed è impegnato in diversi filoni tematici di studio, che si articolano in numerosi progetti di ricerca, molti dei quali condotti tramite collaborazioni con altri soggetti istituzionali, università, istituti di ricerca nazionali ed internazionali, ed anche con soggetti privati.

Il Centro è sede dell’Ufficio di Statistica dell’Ente (CREA-UdS).

Consulta la brochure istituzionale del sito.

Applicazioni nidificate

Titolo Notizie

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Il CREA partecipa a Romacereali 2022, Seminario Internazionale annuale sullo scenario dei cereali

La quindicesima edizione, organizzata con la partecipazione del CREA-Centro di ricerca Politiche e Bio-economia nell’ambito delle attività del progetto Rete Rurale Nazionale 2014-2020, si svolgerà martedì 31 maggio 2022 presso la Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano della Camera di Commercio di Roma ed, in contemporanea, in modalità webinar sulla piattaforma zoom.

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Peperoncino italiano: mercoledì 25 maggio al CREA il primo dei "mercoledì del gusto" dedicati alle eccellenze dei nostri territori

Alla scoperta della filiera del peperoncino italiano: tra gusto, salute e opportunità di sviluppo, ricercatori e produttori  si confrontano.

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Al CREA il primo appuntamento con “I mercoledì del Gusto e dei Territori”: protagonista il peperoncino italiano

Peperoncino italiano: al CREA si è svolto il primo dei "mercoledì del gusto" dedicati alle eccellenze dei nostri territori.

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Titolo Eventi

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dal 31

mag 2022

ore 10:00

fino al 31 mag 2022

Romacereali - Seminario Internazionale sullo scenario dei cereali 2022

location_on SALA DEL TEMPIO DI VIBIA SABINA E ADRIANO Piazza di Pietra, Roma e in contemporanea su piattaforma zoom

dal 31

mag 2022

ore 10:00

fino al 31 mag 2022

Policy Workshop “Carbon Farming: From scientific knowledge to policy making and business models”

location_on online

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Piano triennale della ricerca 2018-2020

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Piano triennale della ricerca 2018-2020

Il Piano triennale di attività del CREA contiene la visione strategica decennale e la pianificazione operativa sia dell’Ente in generale sia dei singoli Centri di Ricerca in particolare e viene aggiornato annualmente.

E’ elaborato dal Consiglio Scientifico, adottato dal Consiglio di Amministrazione ed approvato dal Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo.

Scopri il Piano Triennale del CREA

SCOPRI IL PIANO TRIENNALE PER QUESTO CENTRO  arrow_right_alt

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Stiamo lavorando con

La storia del centro definitivo PB

POLITICHE E BIOECONOMIA

La storia del centro

Il CREA-Centro di ricerche Politiche e Bio-economia nasce dall’ingresso dell’Istituto Nazionale di Economia Agraria (INEA) nel nuovo Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria. L’INEA è stato fondato da Arrigo Serpieri nel 1928 con il Regio Decreto n. 1418 del 10 maggio 1928., con l’obiettivo di svolgere indagini e studi di economia agraria e forestale, seguendo le trasformazioni del nascente sistema agroindustriale italiano.
La testimonianza della poliedricità dell’Istituto è fornita, negli anni trenta in poi, da una serie di grandi inchieste, i primi passi delle scienze sociali applicate nel nostro Paese nel dopoguerra, il momento della riforma agraria e, negli anni sessanta, dalla partecipazione attiva alla costituzione degli strumenti conoscitivi della Politica Agricola Comunitaria (PAC).

L’Istituto, articolato territorialmente in sedi presenti in tutte le regioni italiane, ha concorso in modo determinante alla formazione di una cultura della contabilità agraria nel nostro Paese, in quanto liaison tra lo Stato Italiano e la Commissione Europea nella creazione e nella gestione della Rete d’Informazione Agricola Contabile Agricola (RICA).
Negli anni settanta ha risentito della crisi dell’intero settore agricolo, ma tra la fine degli anni ottanta e l’inizio del decennio successivo ha vissuto una rinnovata centralità per la capacità di interpretare lo spirito della nuova PAC ed assimilare, nella ricerca economico-agraria, i grandi temi dell’ambiente, della sostenibilità, delle risorse naturali e dello sviluppo locale, recepite poi nel nuovo statuto del 2005 e nei regolamenti seguiti.

L’Istituto, in questa fase, ha acquisito una sempre maggiore visibilità presso le istituzioni comunitarie, nazionali e regionali, grazie all'intensa attività di supporto alle decisioni politiche e di analisi dei contesti economico-sociali dello sviluppo del settore primario e del sistema agroalimentare. Con il suo ricco bagaglio culturale e professionale, l’INEA entra, a partire dal 2015, nella grande famiglia CREA, che oggi è il più grande ente di ricerca per l’agricoltura in Italia ed uno dei maggiori in Europa.