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Cooperazione scientifica e trasferimento tecnologico: al CREA di Foggia la training visit del progetto EU-KAFI

Ricerca, formazione e cooperazione internazionale si incontrano a Foggia, dove è in pieno svolgimento la training visit del progetto EU-KAFI, in programma dal 7 al 12 giugno presso il CREA-Cerealicoltura e Colture Industriali. Un’iniziativa che mette al centro lo scambio di competenze e il rafforzamento delle relazioni scientifiche tra Italia ed Egitto, con l’obiettivo di promuovere sistemi agroalimentari sempre più innovativi e sostenibili.

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Cooperazione scientifica e trasferimento tecnologico: al CREA di Foggia la training visit del progetto EU-KAFI

Il percorso formativo offre ai partecipanti un’intensa esperienza di scambio tecnico e scientifico, attraverso attività integrate che spaziano dai laboratori alle prove in campo, fino agli approfondimenti specialistici. Dalla biologia molecolare alle pratiche agronomiche avanzate, passando per l’impiego di infrastrutture di ricerca d’eccellenza come il phytotron, la formazione è orientata a tradurre il sapere scientifico in competenze operative immediatamente applicabili.

La missione va oltre il tradizionale programma formativo, configurandosi come un vero laboratorio di cooperazione internazionale. Il confronto diretto tra ricercatori, approcci metodologici ed esperienze diverse favorisce la nascita di nuove sinergie e accelera il trasferimento di conoscenze e tecnologie tra i due Paesi. Un dialogo scientifico che guarda al futuro delle filiere cerealicole e dell’agricoltura, chiamate ad affrontare sfide sempre più complesse legate alla sostenibilità, alla sicurezza alimentare e ai cambiamenti climatici.

Attraverso EU-KAFI, il CREA conferma il proprio ruolo di riferimento nella cooperazione scientifica internazionale, contribuendo alla creazione di una rete di collaborazione destinata a produrre risultati concreti e duraturi. Un ponte tra Italia ed Egitto che, partendo dalla ricerca e dall’innovazione, punta a generare nuove opportunità di sviluppo per il settore agroalimentare del Mediterraneo.

La training visit si concluderà il 12 giugno, confermando il ruolo della cooperazione scientifica internazionale come leva strategica per lo sviluppo del settore agricolo e agroalimentare nel bacino del Mediterraneo.

 

Il contributo del CREA

Il CREA è impegnato in ogni fase del progetto, con quattro dei suoi dodici Centri di Ricerca.
Cerealicoltura e Colture Industriali lavora sul miglioramento genetico, mettendo a punto varietà, resilienti e produttive in grado di adattarsi alle condizioni pedoclimatiche egiziane.
Difesa e Certificazione certifica le sementi delle nuove varietà predisposte. 
Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari si occupa di tutta la parte relativa alla meccanizzazione,  dal supporto alla scelta e alla fornitura dei macchinari agricoli più efficaci nel contesto locale, relativo al potenziamento della formazione degli operatori. 
Politiche e Bioeconomia, oltre a coordinare le attività, si occupa di studiare come prevenire le perdite produttive in ogni fase ed elaborare un piano strategico. 

 

Per informazioni contattare:  

stampa@crea.gov.it