Aggregatore Risorse

Dall'acquacoltura una possibile soluzione alla crisi strutturale della pesca

Il caldo anomalo che rischia di sfinire anche i pesci, le specie aliene che invadono i mari, vincoli green e costi energetici alle stelle. La crisi della pesca è a un punto di non ritorno mentre l'Italia importa il 75% del suo fabbisogno di prodotti ittici. Fabrizio Capoccioni, ricercatore del CREA Zootecnia e Acquacoltura, intervistato durante il programma "Madre terra" in onda su Radio24, sfata fake news, falsi miti e pregiudizi sull'acquacoltura nazionale che può rappresentare una soluzione per superare la crisi strutturale del comparto.

Condividi
Dall'acquacoltura una possibile soluzione alla crisi strutturale della pesca
Per informazioni contattare:  

stampa@crea.gov.it