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Fondi Agricoli Europei: la prevenzione delle frodi cambia passo con GINGER. CREA supporta il progetto ed è nella rete europea
Il progetto GINGER vede il CREA tra i protagonisti di una rete europea impegnata a promuovere trasparenza, innovazione e cooperazione istituzionale a supporto delle politiche pubbliche e della corretta gestione delle risorse dell’Unione Europea.

“386.6 miliardi di euro per i Paesi membri e 58 milioni di agricoltori europei economicamente sostenuti. Questi numeri, da soli, bastano a spiegare l’importanza della posta in gioco per GINGER , il progetto europeo a cui il CREA intende dare supporto, un’iniziativa strategica che rafforza la tutela e la trasparenza nella gestione dei fondi europei destinati all’agricoltura e allo sviluppo dei territori. Il nostro Ente mette a disposizione del progetto tutte le sue competenze scientifiche, tecnologiche e multidisciplinari nei diversi ambiti della ricerca agroalimentare ed economica nonché la sua ventennale esperienza relativa allo studio e alla gestione dei fondi agricoli europei. Crediamo che innovazione, ricerca e cooperazione istituzionale siano strumenti fondamentali per sostenere sistemi di controllo sempre più efficaci, trasparenti e data based , a beneficio delle politiche europee e dei suoi agricoltori.”
Così Andrea Rocchi, Presidente CREA, oggi a Roma, in occasione della conferenza inaugurale di GINGER – “Harnessing emerging technologies to protect EU funds”, ospitata presso la sede centrale dell’Ente. Si tratta di un progetto europeo, finanziato nell’ambito dello Union Anti-Fraud Programme e coordinato da UnitelmaSapienza, finalizzato al rafforzamento della prevenzione delle frodi e della governance nella gestione dei fondi europei della Politica Agricola Comune e della Politica di Coesione.
Ad aprire i lavori, oltre a Rocchi, anche Fabrizio D’Ascenzo, Presidente INAIL e il Comandante della Guardia di Finanza - Reparto Colaf Cruciano Cruciani.
Nel corso della giornata, istituzioni, organismi di controllo, università e centri di ricerca si confrontano sul ruolo delle tecnologie emergenti, dell’analisi dei dati e degli strumenti digitali nella tutela dell’integrità dei fondi europei.
Tra gli interventi in programma anche quello di Alessio Tola, Direttore del CREA Politiche e Bioeconomia, dedicato al contributo strategico della Ricerca per il monitoraggio e l’analisi del rischio nelle politiche agricole.
Il progetto GINGER vede il CREA tra i protagonisti di una rete europea impegnata a promuovere trasparenza, innovazione e cooperazione istituzionale a supporto delle politiche pubbliche e della corretta gestione delle risorse dell’Unione Europea.
In allegato il comunicato stampa ufficiale del progetto
A cura di Cristina Giannetti