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Il CREA a EIMA 2026: ricerca, innovazione e soluzioni per l’agricoltura del futuro

Dal 10 al 14 novembre, a Bologna, cinque giorni di incontri, dimostrazioni e approfondimenti per raccontare le innovazioni della ricerca CREA al servizio delle imprese agricole e della sostenibilità

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Il CREA a EIMA 2026: ricerca, innovazione e soluzioni per l’agricoltura del futuro

Dalla meccanizzazione smart all’intelligenza artificiale, dalla gestione efficiente delle risorse idriche alle energie alternative e all’economia circolare: il CREA torna a EIMA International 2026 con un programma di iniziative dedicato alle principali sfide dell’agricoltura contemporanea e alle soluzioni sviluppate dalla ricerca per accompagnare l’evoluzione del settore.


Dal 10 al 14 novembre, nell’EIMA Extend – Area MASAF, il CREA, principale Ente italiano di ricerca sull’agroalimentare e le foreste, propone cinque giornate di incontri, talk e occasioni di confronto con imprese, operatori e stakeholder. I ricercatori saranno presenti anche al desk istituzionale per illustrare progetti, tecnologie e risultati scientifici.


Ampio spazio sarà dedicato all’agricoltura di precisione e all’intelligenza artificiale, con approfondimenti sulle applicazioni tecnologiche per la viticoltura, il monitoraggio delle colture e la gestione intelligente dell’irrigazione e della difesa fitosanitaria. Tra i temi affrontati anche il water management, la pianificazione delle risorse idriche e l'impiego di sensori e piattaforme digitali a supporto delle decisioni aziendali.


La meccanizzazione agricola sarà un altro asse centrale della partecipazione CREA, con appuntamenti dedicati all’automazione delle macchine, alla sicurezza sul lavoro, ai costi di produzione e agli strumenti digitali per la gestione d'impresa. Non mancheranno approfondimenti sulle innovazioni introdotte dai progetti di ricerca e sulle opportunità offerte dalla meccanizzazione in comparti specifici, come la castanicoltura e la coltivazione delle piante officinali.


Guardando alla transizione ecologica, il programma affronterà il tema della valorizzazione delle risorse e dell’economia circolare, con focus su biochar, biolubrificanti, idrogeno e recupero di sfalci e potature, per trasformare sottoprodotti e materiali di scarto in nuove risorse per le filiere e i territori. Spazio anche all’agricoltura conservativa e alle soluzioni tecnologiche per la gestione delle colture in suoli degradati.


Accanto agli appuntamenti nell’area istituzionale, il CREA parteciperà a diversi momenti di approfondimento organizzati nell’ambito della manifestazione, contribuendo al confronto su innovazione, sostenibilità, gestione delle risorse naturali ed evoluzione dei sistemi produttivi.


Non mancherà la divulgazione: con il PAC GAME, il gioco interattivo sviluppato dal CREA, i visitatori potranno conoscere in modo coinvolgente le opportunità offerte dalla Politica Agricola Comune. Presso il desk saranno inoltre disponibili due pubblicazioni: CREAzioni, dedicata alle innovazioni nel campo della tecnologia e della meccanizzazione, e In campo con te(ch), l’ultimo numero di CREAFuturo, incentrato sull’agricoltura di precisione e sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale.


Con la partecipazione a EIMA 2026, il CREA conferma il proprio impegno nel trasferimento della conoscenza e nella collaborazione con il sistema produttivo, mettendo la ricerca al servizio di un’agricoltura sempre più competitiva, efficiente, sostenibile e sicura.


In allegato il programma dettagliato

Documenti allegati

Per informazioni contattare:  

stampa@crea.gov.it