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Il CREA al FAO Science and Innovation Forum (SIF) 2024

Anche quest’anno il CREA partecipa, con due eventi, al FAO Science and Innovation Forum (SIF) 2024 che si svolgerà a Roma dal 14 al 18 ottobre

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Il CREA al FAO Science and Innovation Forum (SIF) 2024

14 ottobre 2024 (h 12:30-15:00):

 

Special Event: Agro-Innovation Walk: “Innovation and Soil Heritage for Sustainable Agrifood Systems, leaving no-one behind” dalla sede della FAO, Via delle Terme di Caracalla 1, alla sede del Consiglio per la ricerca agraria e l'economia (CREA), Via della Navicella 2-4.

Il CREA apre le porte della sua storica e prestigiosa sede, situata a pochi passi dalla sede della FAO, organizzando una breve passeggiata e una sessione interattiva per presentare alcuni progetti di punta del CREA realizzati con diversi partner in tutto il mondo, incentrati sul tema "Innovation and Soil Heritage for Sustainable Agrifood Systems, leaving no-one behind” e per esplorare future collaborazioni con i delegati che partecipano al World Food Forum.

La passeggiata partirà dalla sede della FAO e condurrà i partecipanti lungo un percorso panoramico, ricco di chiese e monumenti per arrivare alla sede del CREA.

Per partecipare all’evento è necessario registrarsi scrivendo al Comitato organizzatore interrel@crea.gov.it, entro venerdì 11 ottobre p.v.

 

 

15 ottobre 2024 (h 13:00 -15:00):

 

Atrium FAO, Via delle Terme di Caracalla 1.

Il CREA sarà presente nell’Atrium della FAO con due sessioni:

La prima sessione, Innovative crop management in different agroecological scenarios, si terrà dalle ore 13:00 alle ore 14:00.  In questa sessione il CREA illustrerà i risultati di alcuni importati progetti di ricerca ottenuti utilizzando approcci interdisciplinari per migliorare la resilienza e la produttività agricola e sensibilizzerà l’audience su come l'innovazione possa trasformare diversi contesti agroecologici e contribuire a sistemi alimentari sostenibili.

Si parlerà di ricerche sulla mitigazione della scarsità di acqua a Capo Verde ottenuta attraverso la diversificazione delle colture e l'agronomia del paesaggio; di innovazioni nell'editing del genoma che migliorano la dolcezza del pomodoro e la resistenza ai parassiti sia nei pomodori che nel basilico; e, infine, dell'uso di tecnologie di agricoltura digitale per ottimizzare la gestione delle malattie e dei nutrienti nelle colture orticole e ornamentali.

 

PER MAGGIORI INFO VAI SU FAO.ORG

Per informazioni contattare:  

paola.fiore@crea.gov.it;

monica.ranuzzi@crea.gov.it