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Il CREA – Centro Zootecnia e Acquacoltura ad AQUAFARM 2026

Il CREA – Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura sarà presente anche quest’anno ad AQUAFARM 2026, evento di riferimento per tutti gli attori dell’area euro-mediterranea operanti nel settore dell’acquacoltura e, da quest’anno, anche della pesca.

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Il CREA – Centro Zootecnia e Acquacoltura ad AQUAFARM 2026

Il CREA parteciperà con uno stand dedicato, presso il quale i ricercatori del gruppo Acquacoltura saranno a disposizione di operatori, istituzioni e stakeholder per illustrare attività, progetti e risultati scientifici finalizzati alla crescita sostenibile, all’innovazione e alla competitività dell’acquacoltura italiana.

I visitatori avranno la possibilità di vivere un’esperienza immersiva grazie a visori 3D, che consentiranno di “nuotare” virtualmente negli impianti italiani di allevamento di orate, spigole, mitili e ostriche. Presso lo stand saranno presentati anche i dati produttivi 2024, raccolti dal CREA per conto del MASAF nell’ambito del Regolamento (CE) 762/2008.

Interventi scientifici

Il 18 febbraio, presso la sala AQUAFARM ARENA, la Dott.ssa Domitilla Pulcini presenterà il progetto OPTIFARM (finanziato dal MASAF), insieme alla Prof.ssa Francesca Bertolini (Università di Bologna). Il progetto affronta i temi della sostenibilità e dell’efficienza produttiva, così come della resilienza e delle potenzialità di adattamento ai cambiamenti climatici, nei settori della molluschicoltura e della storionicoltura.

Nella sessione Pianificazione delle AZA e resilienza dell’acquacoltura”, organizzata dalla Regione Emilia-Romagna, Riccardo Napolitano presenterà il lavoro sviluppato nell’ambito del dottorato congiunto CREA – University of Stirling, con l’intervento dal titolo: “Molluschicoltura e cambiamenti climatici: LCA come strumento di valutazione degli scenari di adattamento”.

Sessione poster

Nel corso della sessione poster saranno presentati i risultati delle seguenti attività di ricerca:

  • Monitoraggio genomico non invasivo in acquacoltura mediante eDNA: un approccio trasferibile e sostenibile, in collaborazione con l’Università di Bologna;
  • Contenimento del Procambarus clarkii e valutazione del suo utilizzo come ingrediente funzionale in acquacoltura, in collaborazione con la Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa;
  • Progetto SoCAM: performance ambientali dell’utilizzo di un sistema di pre-ingrasso in sand-nursery per la vongola verace filippina (Ruditapes philippinarum), in collaborazione con EcoTapes Srl.

La partecipazione del CREA ad AQUAFARM 2026 è finanziata dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste nell’ambito del progetto ITAQUA – “Supporto tecnico-scientifico all’Amministrazione e monitoraggio del Piano Nazionale Strategico Acquacoltura (2021-2027) attraverso la Piattaforma ITAQUA”.

 

Per informazioni contattare:  

stampa@crea.gov.it