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Istruzione agraria e innovazione: il contributo del CREA al confronto con la delegazione del Ministero dell’Agricoltura francese
Il CREA ha partecipato all’incontro di cooperazione tecnica con la delegazione del Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare francese, dedicato al sistema dell’istruzione agraria e ai modelli di integrazione tra formazione, ricerca e trasferimento dell’innovazione.

Nel corso dell’incontro, il Direttore Generale del CREA, Maria Chiara Zaganelli, ha illustrato il ruolo dell’Ente nel rafforzare il collegamento tra ricerca pubblica, sistema educativo e mondo produttivo, evidenziando in particolare il contributo del CREA alla rete degli istituti agrari italiani.
Grazie alla propria infrastruttura scientifica, che comprende 84 aziende sperimentali e oltre 5.000 ettari di campi prova distribuiti sul territorio nazionale, il CREA svolge un ruolo centrale nel trasferimento tecnologico e nella sperimentazione in condizioni reali delle innovazioni sviluppate dalla ricerca.
Un’attenzione particolare è stata dedicata alle iniziative realizzate in collaborazione con gli istituti agrari, finalizzate a rafforzare la formazione tecnico-scientifica e a favorire il dialogo tra scuola, ricerca e sistema produttivo.
Tra queste, il Biotech School Contest, dedicato all’importanza del miglioramento genetico e delle biotecnologie in agricoltura, che ha coinvolto studenti e scuole in un percorso di divulgazione scientifica e comunicazione dell’innovazione.
Nella stessa direzione si inserisce il Concorso Enologico, che nel 2026 celebrerà la sua X edizione e che rappresenta un’importante occasione formativa per gli studenti degli istituti agrari, chiamati a confrontarsi con una valutazione professionale dei vini prodotti nelle aziende scolastiche e con attività dedicate alla valorizzazione e al marketing del prodotto.
A rafforzare ulteriormente il collegamento tra ricerca, formazione e impresa è anche l’Agrifood Innovation Hub, primo incubatore nazionale dedicato all’agroalimentare, nato per sostenere imprese, spin-off e giovani innovatori e per promuovere azioni concrete di trasferimento tecnologico tra ricerca e didattica applicata. L’iniziativa nasce dall’accordo siglato nel maggio 2025 alla presenza del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle esperienze italiane ed europee nel campo dell’istruzione agraria, confermando il ruolo del CREA nel promuovere l’innovazione, la formazione delle nuove generazioni e la diffusione delle conoscenze scientifiche nel settore agroalimentare.