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TEA: ROCCHI (CREA) PAGINA DI STORIA PER LA RICERCA E L’INNOVAZIONE IN AGRICOLTURA. ITALIA IN PRIMA LINEA CON IL PROGETTO FINANZIATO DAL MASAF

TEA4IT, coinvolge con il coordinamento del CREA dieci strutture di ricerca italiane tra università ed enti pubblici e privati per sviluppare  attraverso le TEA piante più resistenti alle malattie, più produttive e di maggiore qualità, puntando ad accelerare e rendere più precise le dinamiche della selezione naturale.

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TEA: ROCCHI (CREA) PAGINA DI STORIA PER LA RICERCA E L’INNOVAZIONE IN AGRICOLTURA. ITALIA IN PRIMA LINEA CON IL PROGETTO FINANZIATO DAL MASAF

“Da oggi un’agricoltura più sostenibile, resiliente e produttiva è più vicina. Il provvedimento varato è un passaggio fondamentale per la Ricerca che dà certezze normative e informazioni chiare e  trasparenti ad agricoltori e consumatori. Un  risultato che – grazie al costante sostegno del Ministro Francesco Lollobrigida - trova  l’Italia in prima linea, con competenze scientifiche consolidate e all’avanguardia in Europa e il grande progetto nazionale TEA4IT,  finanziato dal MASAF  con 10 milioni di euro e coordinato dal CREA”.

Così il presidente CREA Andrea Rocchi sulla decisione con cui oggi il Parlamento europeo ha approvato il regolamento sulle nuove tecniche genomiche (NGT).

TEA4IT, coinvolge con il coordinamento del CREA dieci strutture di ricerca italiane tra università ed enti pubblici e privati per sviluppare  attraverso le TEA piante più resistenti alle malattie, più produttive e di maggiore qualità, puntando ad accelerare e rendere più precise le dinamiche della selezione naturale. Sono già in corso attività su colture strategiche come pomodoro resistente all’orobanche, melanzana a ridotto imbrunimento e senza semi, riso resistente al brusone e vite tollerante a peronospora e oidio, mentre l’orzo maggiormente resistente a stress idrico ha già passato la valutazione interna come NGT-1. Entro il 2026, presso le aziende sperimentali del CREA, nuove sperimentazioni in campo con prove su pomodoro, melanzana, orzo, frumento e vite. Parallelamente, su specie come riso, agrumi, melo, kiwi e pioppo è in corso la caratterizzazione genetica e fenotipica di linee già disponibili o in sviluppo, per le future sperimentazioni.

A cura di Cristina Giannetti

Per informazioni contattare:  

stampa@crea.gov.it