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TUTELA DELLE NUOVE VARIETÀ DI PIANTE: ULTERIORI AUTORIZZAZIONI DELL’UNIONE EUROPEA AL CREA DIFESA E CERTIFICAZIONE

Gli auditor CPVO, Community Plant Variety Office, l'agenzia dell’Unione Europea che gestisce nei 28 Stati membri il sistema di tutela delle privative vegetali, hanno esteso l'autorizzazione per il centro di Difesa e Certificazione a operare quale ufficio d’esame per conto dello stesso CPVO anche per il pomodoro a crescita determinata e per il melone

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Gli auditor CPVO, Community Plant Variety Office, l'agenzia dell’Unione Europea che gestisce nei 28 Stati membri il sistema di tutela delle privative vegetali, hanno esteso l'autorizzazione per il centro di Difesa e Certificazione a operare quale ufficio d’esame per conto dello stesso CPVO anche per il pomodoro a crescita determinata e per il melone. L’autorizzazione consentirà sia di effettuare prove per conto del CPVO, per ottenere il titolo di protezione comunitaria di nuove varietà di tali specie, sia di utilizzare a questo scopo i risultati delle prove effettuate per l’iscrizione al registro nazionale, con considerevoli vantaggi economici e riduzione dei tempi per i costitutori.

Il Consiglio di amministrazione CPVO aveva già visitato le strutture del centro di Difesa e Certificazione nel 2018, deliberando le autorizzazioni per riso, mais (classi FAO 500-600-700) frumento duro, farro dicocco, trifoglio alessandrino, carciofo e cardo, bromo catartico e veccia di Narbonne.

                      

Nelle foto i team delle sedi di Tavazzano e Battipaglia, che sotto la guida di Pier Giacomo Bianchi del coordinamento scientifico dell’area sementi della sede di Milano hanno conseguito gli importanti riconoscimenti.

Per informazioni contattare:  

stampa@crea.gov.it