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Xylella, la ricerca CREA in primo piano nel nuovo CREABreak

Nuove conoscenze, nuove tecnologie e strategie sempre più efficaci per contenere la Xylella fastidiosa. È online il nuovo CREABreak, che porta al centro dell'attenzione il lavoro del CREA nella lotta al batterio che ha profondamente segnato l'olivicoltura italiana.

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Xylella, la ricerca CREA in primo piano nel nuovo CREABreak

Il video ripercorre i temi emersi durante l'incontro "Analisi e prospettive della ricerca su Xylella fastidiosa nei progetti finanziati dal MASAF", mostrando come la ricerca pubblica stia trasformando l'innovazione scientifica in strumenti concreti per il monitoraggio della malattia, la diagnosi precoce, la selezione di varietà di olivo più resilienti e il controllo sostenibile degli insetti vettori.

Protagonisti del racconto sono i quattro progetti coordinati dal CREA – DIACOX, COVEXY, GENFORAGRIS e NOVIXGEN – che integrano competenze in genetica, agronomia, biotecnologie, difesa delle colture e innovazione tecnologica con un obiettivo comune: offrire nuove opportunità per la rigenerazione dei territori colpiti e il futuro dell'olivicoltura.

Un racconto per immagini che mostra come la ricerca possa fare la differenza, mettendo a disposizione del settore agricolo soluzioni innovative, sostenibili e sempre più vicine alle esigenze delle imprese.

Guarda il video

 CREA Break: Xylella fastidiosa, la ricerca del CREA - YouTube

 

Per informazioni contattare:  

stampa@crea.gov.it