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Macfrut 2026: la mostra pomologica raccontata da CREA Break
Dafne, la nuova varietà di fragola CREA in collaborazione con APO Scaligera
Presentata anche al Macfrut, matura prima, è fragola dolce, si coltiva e si raccoglie più facilmente e dura di più
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Salute e difesa delle api
Stati Generali della Ricerca Italiana sulle tecniche di Evoluzione Assistita
Florovivaismo Asset Strategico del Made in Italy
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Comunicati stampa
TEA4IT: partito il progetto nazionale coordinato dal CREA e finanziato dal MASAF per colture del futuro più resistenti e di qualità
In campo le prime sperimentazioni di melanzana, pomodoro, riso e vite
CREA: il DDL sulla tutela agroalimentare rafforza filiera, ricerca e competitività del Made in Italy
“La definitiva approvazione del DDL sulla tutela agroalimentare rappresenta un passaggio significativo per il rafforzamento del sistema agroalimentare italiano, introducendo strumenti più efficaci per garantire trasparenza, tracciabilità e correttezza lungo l’intera filiera, a tutela sia dei consumatori sia delle imprese. Il provvedimento conferma il valore strategico della qualità, della sicurezza e della sostenibilità come pilastri del Made in Italy agroalimentare, evidenziando come normativa e ricerca scientifica siano due facce delle stessa medaglia e operino in modo complementare. In questo contesto si rafforza il ruolo della ricerca, fondata su conoscenze solide, dati affidabili e strumenti tecnologici a supporto dei sistemi produttivi. La protezione del Made in Italy agroalimentare si afferma così attraverso un approccio integrato, che affianca all’apparato sanzionatorio strumenti avanzati di innovazione, digitalizzazione e trasferimento tecnologico lungo tutta la filiera, ambiti nei quali il CREA è pienamente impegnato”. Così il presidente del CREA Andrea Rocchi commenta il via libera del Ddl Tutela Agroalimentare
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Pioppo, dieci cose da sapere per iniziare
Per capire quali sono i bisogni di questa coltura e le prospettive per l'agricoltore abbiamo intervistato Giuseppe Nervo, dirigente di ricerca del Crea e responsabile della sede di Casale Monferrato (Al), che da anni lavora sulla coltura del pioppo. E proprio Nervo ha pubblicato un articolo su Crea Futuro, la rivista di divulgazione del Crea.

Grazie al lavoro di miglioramento genetico portato avanti da tempo soprattutto dal Crea, oggi sono disponibili dei cloni resistenti alle principali avversità biotiche che interessano il pioppo. Si tratta di piante che crescono piuttosto velocemente e che offrono buone performance per quanto riguarda la produzione di legno. Inoltre stiamo anche lavorando sul tema dell'adattamento ai cambiamenti climatici", sottolinea Nervo.
"Tuttavia, per avere produzioni qualitativamente elevate, in grado di generare un ritorno economico soddisfacente, è necessario un approccio professionale a questa coltura, che è sì rustica e poco impegnativa, ma che non può essere lasciata a se stessa".
stampa@crea.gov.it
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La Carta Europea per i Ricercatori è un insieme di principi generali e requisiti che riguardano i ruoli, le responsabilità e le prerogative dei ricercatori e dei loro datori di lavoro o degli Enti finanziatori della ricerca.

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