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Progetto CERERE: l’intelligenza artificiale a supporto della scelta varietale del frumento

La ricercatrice Daniela Marone illustra il primo prototipo di sistema di raccomandazione basato sull’intelligenza artificiale

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Progetto CERERE: l’intelligenza artificiale a supporto della scelta varietale del frumento

L’intelligenza artificiale entra nei campi di grano per supportare gli agricoltori nella scelta delle varietà più adatte alle diverse condizioni ambientali. È questo l’obiettivo del primo prototipo di sistema di raccomandazione sviluppato dal CREA, in collaborazione con l’Università della Calabria (Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale), nell’ambito del progetto CERERE.

Illustrato da Daniela Marone, prima ricercatrice del CREA di Foggia, il nuovo strumento utilizza modelli di intelligenza artificiale per analizzare dati agronomici, genetici e ambientali e prevedere quali varietà di frumento duro e tenero possano garantire le migliori performance in specifici contesti pedoclimatici.

Il sistema nasce dalla raccolta e dall’elaborazione di un ampio patrimonio di dati e punta a favorire produzioni più sostenibili e resilienti, in grado di rispondere alle sfide poste dai cambiamenti climatici. Le prime attività di validazione hanno coinvolto una selezione di varietà adattate all’ambiente mediterraneo, testate in campo per verificare l’affidabilità delle previsioni generate dall’algoritmo.

 

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L'algoritmo in campo: coltivazioni di frumento più sostenibili con l'intelligenza artificiale

Per informazioni contattare:  

stampa@crea.gov.it