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Schede tecniche

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In questa sezione sono state raccolte varie SCHEDE TECNICHE, realizzate a cura dei ricercatori CREA, quale strumento di diffusione dei risultati scientifici e formazione con metodologie pratiche. Le schede rappresentano un utile, ma ovviamente non esaustivo, riferimento tecnico per ottenere  rapidamente informazioni su diversi temi di ricerca del CREA e per rendere accessibile al pubblico il suo patrimonio di know how.

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107 risultati

GIORNATE DELLA RICERCA 2022

Anno di pubblicazione: 2022

Centri di ricerca: Centro di Ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali

Un intensa di due giorni dedicate alle attività scientifiche e ai progetti di ricerca del Centro di Ricerca di Cerealicoltura e Colture Industriali. Obiettivo del meeting scientifico è stato quello di presentare la ricerca in corso nel Centro e creare un network sinergico tra le diverse expertise presenti in maniera trasversale nelle 8 sedi del Centro (Foggia, Bologna, Bergamo, Caserta, Vercelli, Osimo, Rovigo, Acireale). COMUNICAZIONI POSTER PRESENTATE AL CONVEGNO Produzione, mediante genome editing, di linee di frumento migliorate per tolleranza al glutine Ficco D.B.M, Mores A., De Simone V., Borrelli G.M., Paris R., Trono D. e Pecchioni N. SUStaINable use of bioactive compounds from Brassicaceae and Solanaceae wastes for CEReal crop protection (SUSinCER) Lanzanova C., Pacifico D., Nicoletti F., LoScalzo R., Pagnotta E., Bassolino L., Ugolini L., Righetti L., Mastrangelo A.M., Marone D., Ficco D.B.M, Russo M.A., Locatelli S., Modica F. , Battaglia V. , Lahoz E., Balconi C. Identification of a set of wide untapped diversity for reaction to tan spot in durum wheat Mastrangelo A.M., Mores A., Barabaschi D., Mazzucotelli E., Ficco D.B.M., Iannucci A., Russo M.A., Gadaleta A., Marcotuli I., Maccaferri M., Idrissi O., Marone D. Progetto di Ricerca “UNIHEMP” “Utilizzo di biomassa da canapa industriale per la produzione di energia e nuovi biochemicals» Attività svolte presso le sedi CREA CI di Rovigo e Acireale Montanari M., Alberti I., Colombo M., Sanna D., Palumbo M., Sciacca F., Spina A., Licciardello S., Pesce A., Li Puma E., Leonardi A., Roccasalva D., Pagliaro A., Virzì N. Production of Durum Wheat lines with improved durable resistance to multiple fungal diseases Mores A., Mastrangelo A.M., De Simone V., Giovanniello V., Giove S., Giancaspro A., Gadaleta A., Pecchioni N., Borrelli G.M, Marone D. Up-land environment influences the potato nutritional profile Pacifico D., Lo Scalzo R., Parisi B., Nicoletti F., Bianchi G., Mandolino G. Le molecole bioattive della canapa industriale Paris R., Fulvio F., Bassolino L., Righetti L., Montanari M., Mandolino G., Alberti I., Colombo M. Ottimizzazione di un protocollo per la micropropagazione di varietà italiane di Cannabis sativa per uso medico. Paris R., Fulvio F., Terracciano I., Moschella A., Villani A., Alberti I, Baldin C. Effect of field plant coverage on virus infection of seed potato (Solanum tuberosum L.) tubers in two Italian up-land environments. Parisi B., Nicoletti F., Pacifico D. Recupero e caratterizzazione di varietà tradizionali di mais (Zea mays L.) originarie della regione Lazio Redaelli R., Balconi C., Bassolino L., Nicoletti F., Terracciano I. Broad Bean Productivity under Conservation Agriculture Rinaldi M., Ciavarella F., De Santis A. P., Morcone L., Manganiello C. Irrigation Regimes in Quinoa: First Results Rinaldi M., Rascio A., De Santis A.P., Ciavarella F., Manganiello C. Processing Tomatoes Irrigated With Treated Wastewater: the RIUSIAMO Project Rinaldi M., Ciavarella F., Giuliani M. M., Gagliardi A., Carucci F., Nardella L., Soldo A., Gammino M., Buono V., Riezzo E., De Mastro G., Gatta G. Soil tillage ground data for validating tillage change maps identified by remote sensed data Ruggieri S., Rinaldi M., De Santis A.P., Ciavarella F., Balenzano A., Palmisano D., Mattia F., Grassi R., Satalino G. EVA Network Europeo di valutazione del MAIS (2020 - 2023) nel Programma di cooperazione Europea per le risorse genetiche vegetali (ECPGR) Torri A., Redaelli R., Balconi C. E’ possibile elicitare la produzione e l’accumulo di metaboliti secondari nell’infiorescenza di canapa? Trono D., Iannucci A., Suriano S., Savino M., Beleggia R., Galletti S., Menga V., De Simone V., Russo M., Miullo V., De Gregorio V., Pecchioni P.

CANAPA IN FILIERA - Produrre Canapa nella filiera alimentare ed agroindustriale

Anno di pubblicazione: 2023

Centri di ricerca: CREA-Cerealicoltura e Colture Industriali

Finalità Il Progetto del Gruppo Operativo si propone di collegare e mettere in rete le imprese agricole interessate a coltivare la canapa, con Partners specializzati nel campo scientifico della ricerca varietale, della valorizzazione alimentare e trasformazione in campo zootecnico. Il Progetto si articola nella sperimentazione agronomica e produttiva di diverse varietà di canapa nell’ambiente della pianura veneta, adattandone le tecniche agronomiche ed i processi di prima lavorazione, utilizzando le varietà meglio rispondenti alle caratteristiche pedologiche ed ambientali e alle finalità delle diverse trasformazioni finali del prodotto. Il Piano, inoltre, punta a caratterizzare in termini analitici e qualitativi i prodotti della canapa per una più precisa definizione e valorizzazione del loro valore alimentare e delle potenzialità nella trasformazione zootecnica. Gruppo operativo Associazione polesana Coldiretti Rovigo (capofila), Federazione regionale Coldiretti Veneto, Impresa Verde Rovigo S.r.l., Impresa Verde Treviso e Belluno S.r.l., il Crea CI sede di Rovigo, l’Università di Padova dipartimento Biotecnologie e le aziende 3 agricole di Rigolin Christian di Fiesso Umbertiano (Ro), di Boccato Diego di Ceregnano (Ro) e di Barban Elia di Castelfranco Veneto (Tv). Misura 16 Cooperazione Tipo d’intervento 16.1.1 "Gestione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità in agricoltura" Tipo d’intervento 16.2.1 "Realizzazione di progetti pilota e sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie" Iniziativa finanziata dal Programma di sviluppo rurale per il Veneto 2014-2020 Nell'ambito del progetto PROCAFAA sono stati oragnizzati i seguenti eventi: https://www.crea.gov.it/web/cerealicoltura-e-colture-industriali/-/il-crea-partecipa-alla-giornata-di-formazione-dedicata-alla-canapa-industriale https://www.crea.gov.it/web/cerealicoltura-e-colture-industriali/-/coltivazione-e-l-utilizzo-della-canapa-nella-filiera-alimentare-ed-agro-industriale

IMPRONTA NUTRIZIONALE DEI DOP E IGP ITALIANI

Anno di pubblicazione: 2023

Centri di ricerca: CREA ALIMENTI E NUTRIZIONE

Nelle schede preparate per l’evento Italian Next DOP 2023 sono riportati alcuni dei risultati ottenuti nell’ambito di diversi progetti di ricerca riguardo le caratteristiche nutrizionali e sulla presenza di composti bioattivi di alcuni prodotti italiani DOP e IGP, tra cui legumi, carciofi, asparagi, radicchi con l’obiettivo di iniziare a creare la loro impronta nutrizionale. Per il radicchio è stato inoltre applicato un approccio di tipo metabolomico, che consente di ottenere la fingerprint – l’impronta digitale – caratteristica di un alimento: attraverso la costruzione di modelli statistici è possibile riconoscere, ad esempio, un prodotto (radicchio) IGP dai prodotti non a marchio e distinguere anche le diverse cultivar di radicchio IGP.

Visiting Friends of Agrobiodiversity in tutta Europa

Anno di pubblicazione: 2022

Centri di ricerca: Zootecnia e Acquacoltura

Agrobiodiversità per il futuro Con lo sviluppo dell’agricoltura biologica si è sviluppato anche la necessità di produrre piante e animali adatti. In agricoltura biologica l’attività di breeding ha una visione olistica perché preserva la biodiversità del passato attraverso la coltivazione delle piante e l’allevamento. L’attività di breeding tuttavia crea anche nuova agrobiodiversità che evolve con i fabbisogni e i requisiti della moderna agricoltura biologica assicurando così resilienza in un mondo che cambia rapidamente. Per conoscere meglio questa diversità, FIBL ha fatto un viaggio attraverso l’Europa, da nord a sud, presso i pionieri del breeding vegetale e animale. Fra di loro la ricercatrice del CREA, Monica Guarino Amato spiega come le linee genetiche avicole debbano soddisfare le necessità degli allevatori biologici.

IL COLZA E LE ALTRE BRASSICACEAE 2022

Anno di pubblicazione: 2022

Centri di ricerca: CREA-Cerealicoltura e Colture Industriali

Come ogni anno, il CREA-Centro di Ricerca di Cerealicoltura e Colture Industriali celebra il Colza. Diventata una coltura piuttosto remunerativa, le sue principali destinazioni d’uso sono l’Olio Alimentare ma anche quello industriale ed energetico. La giornata di studio e confronto ha permesso agli operatori del settore, e più in generale, a tutti gli attori della filiera, di confrontarsi con i ricercatori. Il Colza è una Brassicacea dalle potenzialità ancora non completamente sfruttate nei territori del Centro Italia. In queste aree molto spesso si coltiva infatti frumento e girasole. Non si beneficia però spesso della possibilità che una rotazione colturale con il colza possa allungare a 3 o 4 anni il ritorno della stessa coltura nello stesso terreno. Un’opportunità quindi da non perdere tenendo anche conto della sua remuneratività. Il 2021 ha registrato un raddoppio del suo valore di mercato e si pensa che quest’anno si possa ripetere la straordinaria impennata verificatasi lo scorso anno. In allegato la locandina con il programma delle attività; le presentazioni e le foto della giornata. Referente delle attività: dr. Andrea Del Gatto Dove: Settempedana, Via Cagiata, 90 60027 -Osimo (AN)

GUIDA ILLUSTRATA AI CARATTERI DI MONUMENTALITA’ DEGLI ALBERI E DATABASE AGGIORNATO SULLO STATO DELLE PIANTE MONUMENTALI D’ITALIA

Anno di pubblicazione: 2020

GUIDA ILLUSTRATA AI CARATTERI DI MONUMENTALITA’ DEGLI ALBERI E DATABASE AGGIORNATO SULLO STATO DELLE PIANTE MONUMENTALI D’ITALIA a cura di Giuseppe Mazza1, Livia Zapponi1,2, Giuseppino Sabbatini Peverieri1, Franco Mason3, Pio Federico Roversi1 1 CREA- Centro di Ricerca Difesa e Certificazione, via di Lanciola 12/a, Firenze 2 Fondazione Edmund Mach, Via Mach 1, S. Michele all’Adige (TN) Trento 3 Già responsabile del Centro Nazionale Biodiversità Forestale “Bosco Fontana” (Mantova) Giuseppe Mazza, ricercatore zoologo, e-mail: giuseppe.mazza@crea.gov.it Livia Zapponi, ricercatore zoologo. e-mail: livia.zapponi@fmach.it Giuseppino Sabbatini Peverieri, ricercatore entomologo. e-mail: giuseppino.sabbatini@crea.gov.it Franco Mason, forestale e entomologo, Generale di Brigata dei Carabinieri (RFI, nella Riserva) Pio Federico Roversi, Direttore del Centro di Ricerca Difesa e Certificazione. e-mail: piofederico.roversi@crea.gov.it Citazione consigliata Mazza G., Zapponi L., Sabbatini Peverieri G., Mason F., Roversi P.F., 2020. Guida illustrata ai caratteri di monumentalità degli alberi e database aggiornato sullo stato delle piante monumentali d’Italia. Editore CREA, pp. 1-25.

ATTI DELLE GIORNATE STUDIO – CONSERVAZIONE, CARATTERIZZAZIONE, USO E VALORIZZAZIONE DELLLE RISORSE GENETICHE VEGETALI PER  L’ALIMENTAZIONE E L’AGRICOLTURA

Anno di pubblicazione: 2022

Centri di ricerca: Centro di Ricerca Olivicoltura Frutticoltura e Agrumicoltura ( CREA OFA)

Il programma RGV-FAO, coordinato dal dott. Ignazio Verde, nel triennio 2020-2022, era finalizzato alla conservazione, caratterizzazione, uso e valorizzazione delle risorse genetiche vegetali per l’alimentazione e l’agricoltura. Le attività hanno riguardato la salvaguardia della diversità biologica vegetale per l’alimentazione e l’agricoltura delle specie di interesse agrario, basandosi sullo studio e la valorizzazione dell’enorme numero di accessioni che hanno caratterizzato la storia agricola delle specie coltivate in Italia. Tale obiettivo è stato raggiunto mediante la conservazione, la ricerca, la raccolta, la caratterizzazione, la valutazione e la documentazione delle risorse fitogenetiche per l’alimentazione e l’agricoltura. I risultati delle attività sviluppate nel triennio sono riportate nel Volume ‘ATTI DELLE GIORNATE STUDIO – CONSERVAZIONE, CARATTERIZZAZIONE, USO E VALORIZZAZIONE DELLLE RISORSE GENETICHE VEGETALI PER L’ALIMENTAZIONE E L’AGRICOLTURA’ . Il presente volume è stato curato dalla dott.ssa Jessica Giovinazzi, dal dott. Roberto Ciccoritti, e dal dott. Ignazio Verde, ricercatori della sede di Roma del Centro di Ricerca Olivicoltura Frutticoltura e Agrumicoltura. Descrizione del Volume: ATTI DELLE GIORNATE STUDIO – CONSERVAZIONE, CARATTERIZZAZIONE, USO E VALORIZZAZIONE DELLLE RISORSE GENETICHE VEGETALI PER L’ALIMENTAZIONE E L’AGRICOLTURA Curatori: Jessica Giovinazzi, Roberto Ciccoritti, Ignazio Verde ISBN: 9788833852461 Data di pubblicazione: dicembre 2022 Numero di pagine: 361 Autori: vari

Il germoplasma olivicolo del campo collezione del CREA Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura, sede di Rende

Anno di pubblicazione: 2022

Centri di ricerca: Centro di Ricerca Olivicoltura Frutticoltura e Agrumicoltura

La collezione del Germoplasma Olivicolo del Centro di Ricerca Olivicoltura Frutticoltura e Agrumicoltura di Rende è tra le più grandi e importanti collezioni di olivo del mondo e custodisce oltre il 17% del germoplasma mondiale. Avviata nel 1997 fu realizzata presso l'Azienda Sperimentale dell'ARSAC di Mirto Crosia, grazie ad apposita convenzione rinnovata ulteriormente. 211 sono le varietà di olivo presenti nel nuovo catalogo per le quali la caratterizzazione morfo-bio-agronomica e molecolare,è stata ottenuta attraverso rigorosi approcci scientifici e metodologici. Il presente catalogo è stato elaborato nell’ambito delle attività editoriali del Progetto TRIECOL finanziato dal FEASR M1- Intervento 1.02.01 del PSR Calabria 2014/2020 Regolamento (UE) 1305/2013 Autori Perri Enzo, Zelasco Samanta, Benincasa Cinzia, Vizzarri Veronica, Carbone Fabrizio, Lo Feudo Gabriella, Salimonti Amelia, Romano Elvira, Pellegrino Massimiliano, Godino Gianluca, Zaffina Francesco, Rizzo Marianna, Santilli Elena

VALORIZZARE I PRODOTTI SECONDARI DELLA FILIERA OLIVO-OLIO

Anno di pubblicazione: 2022

Centri di ricerca: Centro di Ricerca Olivicoltura Frutticoltura Agrumicoltura

I reflui oleari, la sansa e le acque di vegetazione, preziosi prodotti secondari della filiera olivicolo-olearia, rappresentano una risorsa naturale da utilizzare per diversi fini anche in un'ottica di sostenibilità e di salvaguardia ambientale Il volume, a cura di Elena Santilli ed Enzo Perri, è stato elaborato nell’ambito delle attività editoriali del Progetto TRIECOL finanziato dal FEASR M1- Intervento 1.02.01 del PSR Calabria 2014/2020 Regolamento (UE) 1305/2013