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Fieragricola 2026: "Dialogo con la ricerca", il format CREA in collaborazione con CIA
La ricerca incontra il mondo produttivo a Fieragricola 2026 grazie al ciclo di appuntamenti promossi dal CREA nell’ambito del format “Dialogo con la ricerca”, realizzato in collaborazione con CIA-Agricoltori Italiani. Presso l’Area Meeting del Padiglione 3 (Stand E4), il CREA anima un calendario di incontri pensato per affrontare, con taglio scientifico ma operativo, le principali sfide che oggi interessano il settore agricolo.

Il CREA sarà presente a Fieragricola 2026 con un programma articolato di incontri dedicati all’innovazione scientifica, alla sostenibilità e al supporto concreto alle imprese agricole. Le iniziative, ospitate presso l’Area Meeting – Padiglione 3, Stand E4, si svolgono nell’ambito del format “Dialogo con la ricerca”, realizzato in collaborazione con CIA-Agricoltori Italiani, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra ricerca pubblica, politiche agricole e mondo produttivo.
Ad aprire il programma, mercoledì 4 febbraio, alle ore 16:00, è il momento istituzionale del “Dialogo con la ricerca”, che segna l’avvio ufficiale delle attività. Il Presidente del CREA, Andrea Rocchi, e il Vicepresidente nazionale di CIA-Agricoltori Italiani, Gianmichele Passarini, delineano il ruolo della ricerca pubblica nel supportare le imprese agricole in un contesto segnato da transizione ecologica, innovazione tecnologica e cambiamenti climatici. Un confronto che sottolinea la necessità di rafforzare il dialogo tra mondo scientifico e sistema produttivo.
Nella stessa giornata, alle ore 16:30, il primo “Dialogo con la ricerca” entra nel merito delle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA), tra i temi più attuali della ricerca agronomica. L’incontro fa il punto sullo stato delle TEA in Italia, analizzandone le potenzialità per il miglioramento genetico delle colture, la resilienza produttiva e la sostenibilità, senza trascurare il quadro normativo e le prospettive future. A confrontarsi sono Riccardo Velasco (CREA Viticoltura ed Enologia) e Sara Zenoni (Università di Verona).
Il programma prosegue giovedì 5 febbraio con un doppio appuntamento. In mattinata a partire dalle ore 12:00 l’attenzione si concentra sull’agricoltura digitale, sempre più strategica per una gestione efficiente e consapevole delle aziende agricole, grazie all'intervento di Elio Romano (CREA Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari). Dati, tecnologie e strumenti di supporto alle decisioni diventano leve fondamentali per migliorare competitività e sostenibilità. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16:30, il focus si sposta su acqua e suolo, risorse chiave per il futuro dell’agricoltura: un confronto che mette al centro la gestione sostenibile dei territori e le risposte scientifiche alle criticità ambientali. Interviene: Giuseppe Corti (CREA Agricoltura e Ambiente).
Venerdì 6 febbraio, a partire dalle ore 15:00, è dedicato all’agricoltura di precisione, con un incontro che unisce viticoltura e zootecnia, due comparti centrali per il Made in Italy agroalimentare. L’innovazione tecnologica e l’approccio scientifico vengono letti come strumenti concreti per migliorare l’efficienza produttiva, il benessere animale e la sostenibilità ambientale delle aziende. Intervengono: Riccardo Velasco (CREA Viticoltura ed Enologia) e Francesca Petrera (CREA Zootecnia e Acquacoltura).
La chiusura del ciclo è affidata all’appuntamento di sabato 7 febbraio, ore 12:00, dedicato a PAC e RICA. Un momento di approfondimento sulle politiche agricole e sugli strumenti di analisi economica che supportano le scelte strategiche degli agricoltori, offrendo una lettura integrata delle opportunità a disposizione del settore. Intervengono: Serena Tarangioli (CREA Politiche e Bioeconomia) e Sonia Marongiu (CREA Politiche e Bioeconomia).
Il format “Dialogo con la ricerca” è organizzato e curato da Cristina Giannetti, Capo Ufficio Stampa CREA.