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Seta veneta: nuove prospettive dal progetto ARACNE, coordinato dal CREA
Tra patrimonio culturale, sviluppo territoriale e itinerari turistici, il16 febbraio, alle ore 10 presso la Sala Malesia, Museo Esapolis, Padova.

Quale futuro per il rilancio della filiera della seta in Veneto, regione apripista per l’Italia? Lunedì 16 febbraio, presso la Sala Malesia del Museo Esapolis di Padova, saranno presentati i risultati conseguiti dal progetto Horizon ARACNE, coordinato dal CREA, nella valorizzazione di questa pregiata fibra naturale proteica, non solo nel settore agricolo e tessile ma anche nel comparto turistico e culturale. L’obiettivo, il rilancio di una filiera sostenibile, integrata e altamente evoluta, a partire dal recupero di una tradizione di eccellenza e dei suoi territori.
Ne parleranno esponenti delle Istituzioni e del mondo produttivo, ricercatori ed esperti esperti, tra cui: Luca De Carlo, Presidente IX Commissione permanente (Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare) del Senato, Dario Bond, Assessore all’agricoltura, Regione Veneto, Alberto Budai, consigliere regionale Friuli Venezia Giulia, Maria Chiara Zaganelli, Direttore Generale CREA e Giuseppe Corti, Direttore del CREA Agricoltura e Ambiente.
La coordinatrice del progetto, Silvia Cappellozza, esporrà “I risultati del progetto ARACNE: come sviluppare un ecosistema europeo della seta”.
Introdurranno Enzo Moretto, direttore del Museo Esapolis, e Daniele Canella, vicepresidente della Provincia di Padova.
In allegato la locandina dell’evento con il programma completo
Per saperne di più: https://aracneproject.eu/
A cura di Giulio Viggiani 3384089972