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Emissioni in agricoltura: al via le attività in campo del Progetto SENSE
Protagonista delle attività l’azienda biodinamica romana Agricola Boccea, il caso studio italiano

Combinando l’acquisizione di dati in continuo mediante sensori in campo e tecnologie High Performance Computing (strumenti di analisi con capacità di elaborazione dati ed esecuzione di calcoli complessi ad altissima velocità), il progetto SENSE si prefigge di validare un'applicazione mediante la quale le aziende agricole/zootecniche potranno autonomamente monitorare le previsioni di emissioni GHG a livello aziendale, fornendo quindi uno strumento valido per centrare l’obiettivo zero emissioni di gas serra.
Nei casi di studio selezionati nei sette paesi coinvolti nel progetto (in Europa e Sud America), verranno confrontati scenari di gestione relativi ai flussi di carbonio, nutrienti, acqua e biomasse, valutando, quindi, il loro potenziale di mitigazione delle GHG e di resilienza rispetto al cambiamento climatico, attraverso un sistema digitale di monitoraggio, segnalazione e verifica, (MVR), sviluppato dalla James Hutton Institute (coordinatore del progetto).
Il CREA, con il suo Centro Agricoltura e Ambiente di Roma, è partner del progetto per l’Italia, con il caso di studio dell’azienda zootecnica biologica Agricola Boccea (di Anna Beatrice Federici) situata nell’area periurbana di Roma. L’azienda è un esempio di gestione circolare delle risorse grazie al suo sistema misto di auto-produzione di foraggi e la sinergia dell’uliveto dell’azienda come pascolo per tre razze di bovini da carne.
In questi giorni, i tecnici Bruno Pennelli, Stefano Trotta e l’assegnista di Ricerca Andrea De Toma per il CREA-Agricoltura e Ambiente di Roma, sono a lavoro per l’istallazione e configurazione delle sonde di umidità e temperatura del suolo e della stazione climatica in diverse aree dell’azienda, con tanto di costruzione di gabbie di protezione della strumentazione dagli animali. Le sonde e la stazione climatica sono compatibili con il protocollo di comunicazione LoRaWAN (Long Range Wide-Area Network), che consente trasmissioni a lunghissimo raggio combinate con un basso consumo energetico. Tutti i dispositivi trasmetteranno, in modo efficiente e affidabile, mediante un gateway connesso wireless alla rete aziendale, i dati in tempo reale ai server della James Hutton Institute, per nutrire i modelli dell’applicazione.
SENSE è un progetto Europeo da 1,33 milioni di euro avviato lo scorso 1° marzo 2022 e finanziato da Joint Call of the Cofund ERA-Nets SusCrop (Grant N° 771134), FACCE ERA-GAS (Grant N° 696356), ICT-AGRI-FOOD (Grant N° 862665) e SusAn (Grant N° 696231). È coordinato dal James Hutton Institute (Regno Unito) e riunisce 10 istituzioni di 7 paesi, quattro in Europa e tre in Sud America.
LINK UTILI: https://sense-eranet.hutton.ac.uk/
Elena Testani (coordinatrice del progetto SENSE per l’Italia): elena.testani@crea.gov.it