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Meno emissioni e più carbonio nei suoli grazie all'agroecologia: parte il progetto AGROECOSeqC

Al via il progetto internazionale "AGROECOSeqC” (AGROECOlogical strategies for an efficient functioning of plant - soil biota interactions to increase SOC sequestration) per un’agricoltura all’insegna dell’intensificazione ecologica, coordinato da Alessandra Trinchera del CREA Agricoltura e Ambiente di Roma con il co-coordinamento francese di INRAE 

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Meno emissioni e più carbonio nei suoli grazie all'agroecologia: parte il progetto AGROECOSeqC

Il progetto - di durata triennale - ha l'obiettivo di testare diversi sistemi colturali ad intensificazione agroecologica crescente allo scopo di identificare le migliori strategie agronomiche atte all’incremento del carbonio nel suolo e alla riduzione delle emissioni di gas serra, favoriti dall’incremento della biodiversità ecosistemica. Il progetto lavorerà entro una rete di dispositivi sperimentali europei a lungo termine per indagare come l'introduzione di colture di servizio agroecologico, o l’agroforestazione possano favorire una migliore regolazione della degradazione/resisintesi della sostanza organica del suolo e quindi del ciclo dei nutrienti. La composizione e l'attività del microbiota del suolo saranno ulteriore oggetto di studio, essendo a loro volta modellate dalla biodiversità vegetale attraverso la rizodeposizione, l'assorbimento di N-P, le simbiosi microbiche e le cascate trofiche.

 

Entro il progetto verranno studiati la diversità funzionale del complesso pianta-fauna-microbioma, la produzione di biomassa, l’assorbimento e le perdite di azoto, le emissioni di GHG ed il sequestro di C in nove siti sperimentali dell’UE ad elevata intensificazione agroecologica, confrontandoli con sistemi produttivi meno conservativi. L’innovazione principale del progetto AGROECOseqC sta nell’applicazione di una valutazione olistica della biodiversità funzionale nel sistema agricolo, considerando tutti gli attori coinvolti nel flusso dei nutrienti e del carbonio e le loro interrelazioni.

 

Il potenziale impatto di AGROECOseqC scaturirà dalla possibilità di identificare strategie agroecologiche alternative (agricoltura conservativa, agricoltura biologica, agroforestazione) quale potenziale soluzione per la riduzione della perdita di C dei suoli agricoli a lungo termine adattandole, in termini di efficacia e sostenibilità, alle differenti realtà pedoclimatiche europee.

 

Al progetto partecipano il Consejo Superior de Investigaciones Científicas, (CSIC), l’Aarhus University con il Danish Centre for Food and Agriculture (AU-AGRO), l’ Agricultural Research and Policy General Directorate della Turchia (TAGEM), il Lithuanian Agriculture and Forestry Sciences Center (LAMMC), la Wageningen University & Research olandese (WR), il Center Wallon de Rechearches Agronomiques belga (CRAW) e l’University of Natural Resources and Life Sciences austriaca.