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Giornata Europea dei Parchi al Castello di Riomaggiore (SP): il CREA Difesa e Certificazione a tutela della conservazione della biodiversità

In occasione della Giornata Europea dei Parchi, in programma venerdì 24 maggio 2024, si terrà il Convegno “Il ruolo dei parchi nazionali nella tutela e ripristino degli ecosistemi naturali” in cui saranno presenti numerose Autorità, dell’Ente Parco, Amministrazioni locali , dei Carabinieri forestali e dei vari Gruppi di Ricerca coinvolti nelle collaborazioni scientifiche. L’intervento della Dr.ssa Gagnarli del CREA Difesa e Certificazione di Firenze, incentrato sul monitoraggio della biodiversità in ambiente terrazzato, ha come titolo “Mesofauna dei vigneti terrazzati e complessità biologica del suolo” e riguarda le attività di ricerca svolte nel periodo 2020-2024, in collaborazione con il Parco Cinque Terre, con i progetti 5TERRE- SCREENBIO20-22 e 5-RESTE (Restoring Ecosystem Services in Terraced Environment) finanziati dal MASE all’interno della ‘Direttiva per la Conservazione della Biodiversità’.

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Vigneti terrazzati ‘a pergola’ di Manarola (SP)

La biodiversità ambientale, colturale e culturale, costituisce il vero capitale naturale delle produzioni agroalimentari in un’area protetta: sono patrimoni da tutelare attraverso strategie e progetti di valorizzazione che coinvolgano ed interessino anche i produttori e le aziende. 
Nell’ambito della viticoltura italiana, i vigneti inseriti nel Parco Naturale delle Cinque Terre costituiscono una realtà unica per le storiche varietà locali, localizzazione e tipo di conduzione. 
Da secoli parte integrante del paesaggio, il mantenimento efficiente dei vigneti e quindi anche dei terrazzamenti su cui insistono, non è solo determinante per la produzione di vini di alta qualità, ma riveste anche un’importantissima funzione di salvaguardia dell’integrità del territorio. 
Nello studio si contribuisce a caratterizzare la presenza di microartropodi a livello epigeo e la biodiversità del suolo.
I rischi di pratiche agronomiche e gestionali non sostenibili per il suolo possono comportare bassi contenuti di sostanza organica, minor contributo della componente vivente edafica ai servizi ecosistemici (es. cicli dei nutrienti), alterazione del pH, scarsa umidità, e/o poca ossigenazione del suolo che provoca poi ripercussioni sulla produttività e salute delle produzioni agricole.

Per informazioni contattare:  

elena.gagnarli@crea.gov.it ; sauro.simoni@crea.gov.it