Asset Publisher

A Rebibbia il cibo diventa cultura e opportunità

Il cibo come diritto, conoscenza e strumento di riscatto: è questo il filo conduttore dell’incontro “Il nostro cibo, la nostra vita”, promosso da CREA e Fondazione Aletheia presso la Casa di Reclusione di Rebibbia. Protagonisti gli studenti della sezione carceraria ITA Emilio Sereni, che hanno animato il dibattito con domande puntuali su alimentazione sana, qualità dei prodotti ed etichette. Un confronto diretto con esperti per fare chiarezza tra marketing aggressivo e nuove frontiere dell’agroalimentare. Al centro, la consapevolezza che scegliere cosa mangiare significa scegliere salute, futuro e inclusione. Un messaggio forte che dal carcere parla a tutta la società.

Condividi
A Rebibbia il cibo diventa cultura e opportunità

Il cibo come diritto, conoscenza e strumento di riscatto: è questo il filo conduttore dell’incontro “Il nostro cibo, la nostra vita”, promosso da CREA e Fondazione Aletheia presso la Casa di Reclusione di Rebibbia. Protagonisti gli studenti della sezione carceraria ITA Emilio Sereni, che hanno animato il dibattito con domande puntuali su alimentazione sana, qualità dei prodotti ed etichette. Un confronto diretto con esperti per fare chiarezza tra marketing aggressivo e nuove frontiere dell’agroalimentare. Al centro, la consapevolezza che scegliere cosa mangiare significa scegliere salute, futuro e inclusione. Un messaggio forte che dal carcere parla a tutta la società.

Per informazioni contattare:  

stampa@crea.gov.it