Briciole di pane
Aggregatore Risorse
Dieci anni di Magazine RRN: come cambia la comunicazione dello sviluppo rurale e dell'agricoltura
Quale sarà il futuro dell'agricoltura e quali strumenti dovranno essere messi in campo per rispondere alle sfide emergenti? È la domanda chiave in questo momento, con la Politica agricola comunitaria 2023-2027 alle porte e alla luce della crisi internazionale dovuta alla guerra in Ucraina.
A dieci anni dalla prima pubblicazione, il Magazine della Rete rurale nazionale fornisce uno straordinario strumento per comunicare la PAC e un punto di osservazione capace di cogliere e raccontare i cambiamenti in atto.

Il 1° agosto 2011 veniva pubblicato il primo numero sulla biodiversità in agricoltura e, nel tempo, RRN Magazine ha accompagnato l'evoluzione della PAC, approfondendo il rapporto tra agricoltura e sostenibilità, le differenti declinazioni della qualità, il rapporto tra settore primario e società. Ha illustrato esperienze di agricoltura sociale, i legami inscindibili tra filiere e competitività, montagna ed aree interne, innovazione, approccio Leader. È stata luogo di riflessione su benessere animale, integrazione, turismo rurale, agricoltura intelligente, agricoltura di genere.
Il numero 15 è lo speciale che ripercorre le principali tappe di questo percorso, celebrando il lavoro appassionato di ricercatori, tecnici, agricoltori, cittadini e Istituzioni che vi hanno contribuito, e soprattutto facendo tesoro dei risultati conseguiti, per ripartire con uno sguardo fresco nella interpretazione del rapido cambiamento sia nel settore agricolo che in quello mediatico.
Lo speciale racconta lo sviluppo della comunicazione pubblica e scientifica nell'esperienza della RRN e la capacità delle istituzioni di stare al passo con le nuove tecnologie dell'informazione e con le profonde trasformazioni subentrate nel rapporto con i cittadini.
Rivolgere lo sguardo al punto di partenza, leggere i cambiamenti intervenuti nell'impostazione della politica di sviluppo rurale, nel linguaggio che li descrive e nelle priorità dell'agricoltura e dei territori, fornisce il filo conduttore per proiettarsi verso il futuro.